Post in evidenza

SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

Visualizzazione post con etichetta abitudine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abitudine. Mostra tutti i post

sabato 3 settembre 2016

Notte e quando non riconosci (stai…)

Accade anche questo: che mentre attraversi l'autostrada oscura, sobbalzi. Un camion sembra sparire nel nulla, invece è una salita che subito si inchina a una discesa.

Solo che tu, giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro, non ti eri mai accorta che si rivelasse in questo dosso lungo e insidioso. O forse non era mai stata così prima.

Non riconosci un tratto di strada familiare, almeno per definizione, e sudi freddo. Ti senti smarrita, finché capisci qualcosa di prezioso: peggio di non riconoscere, c'è la sensazione illusoria e maligna di conoscere tutto a memoria. Così, non puoi nemmeno ricominciare.

Notte e quando non riconosci (stai rinascendo).

martedì 29 marzo 2016

Ci fosse un momento per pensare

Tu dici: avessi un momento per pensare alla meta reale e ambìta. Trovassi un momento per pensare a chi sono veramente.

Ci fosse un momento per pensare, probabilmente scapperemmo.

Per non pensare.

martedì 29 settembre 2015

Abituarsi, come una colla

Abituarsi a qualcosa, che colla lesta e senz'appello. Si appiccica sulle mani, intrappola la pelle e il respiro.

Ciò che era poesia, poesia pura, si smagnetizza d'anima. Una pagina di storia, diventa una lista della spesa. Lo spettacolo della natura, un solletico allo sbadiglio.

Quando senti la colla dell'abitudine, non basta scrollarla via. Può essere troppo tardi e servono gesti drastici, strapparla anche a costo di ferirsi.