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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

sabato 1 febbraio 2014

Notte senza dover dimostrare

La notte, ancora più liberi. Abbiamo collezionato pensieri e gesti, offrendoli lontano da luci vane. Ti trovi a sorridere nell'angolo più buio ed è che dovevi, lo senti.

Legami autentici, di quelli che non opprimono ma fanno fiorire i tuoi pochi talenti. Tesori che non si fanno notare. Abiti che sulla tua pelle danzano con movimenti impercettibili.

La notte, ancora più liberi, perché nulla dobbiamo dimostrare.

Buona notte.

Uno chef e la leggerezza

Uno chef, che va in tv, per ricordare un nostro Amico che non vorrebbe essere definito maestro. Uno chef, come Sergio Barzetti, che ha portato i nostri bruscitti in tv. Che ama la tradizione, senza per questo temere di creare, che non teme di svelare le fregature sugli scaffali e che "ridendo e scherzando" dice cose estremamente serie.

Un tuffo nella bontà genuina e nel tenersi strette le cose che amiamo, per condividerle. Socchiudo gli occhi, tra gli amici. Il nostro regiú Luigi Toia, ricordato da Dolores Rusconi. Chiara Massazza, che oggi guida la Famiglia bustocca. Il bel ritratto di Angelo Grampa e del Magistero.

Leggerezza, per Luigi Toia: che è dare il giusto peso alle cose che passano e a quelle che restano.

Luigi, la Beata Giuliana restaurata al cospetto della basilica sorride anche grazie a te.

Alla Libreria Boragno ora Barzetti parla dell'amore per ciò che si gusta con il cuore. E tu sorridi, lo sappiamo.

Dall'altro lato della valle

Dall'altro lato della valle tutto sembra più scuro. Non arriva il riso lieve del fiume e gli alberi stanno immobili.

Le macchine corrono distratte, le fabbriche solo in parte attendono il giorno: per le altre una notte senza fine.

Eppure se si ha pazienza, anche qui si può sentire il cuore della valle che batte forte.

Ricominciare da San Marino

Me la ricordo quella partita, vissuta da lontano. Il compagno di tifo Franco era appena salito lassù e credo ci avesse messo lo zampino.

Aspettavamo scalpitando la partita del riscatto ed ecco che a San Marino fu conquistata. 

Mesi trascorsi come anni. Noi senza alcune tigri su cui contare, stufi di non vedere riconosciuto il nostro attaccamento se delle critiche altrui ci importasse ancora. 

Perché ci importa solo della nostra maglia e di chi la indossa con rispetto.

Contare le ore sotto la pioggia. E se potessimo saremmo già là.

Ripartire da zero (e il dono che ti fai)

Sfianca ripartire da zero ogni giorno, hai ragione amico che mi guidi con saggezza.

Ma sfianca di più avere tutto regalato, servito su un piatto d'argento, spesso non meritato. Non è un tentativo, pure goffo, di consolarti.

È che ci credo. Sudarti tutto, con la sensazione a volte di non strappare niente. Ma fosse anche un frammento di carta, un brandello di luce, tu lo puoi guardare e cogliere in esso il dono che ti sei fatto. E - se credi anche più su - tu sei il dono che Qualcuno ha fatto a noi.

La vita nell'ultimo tweet

La morte sui social, di chi segui, di chi hai solo intercettato qualche volta, di chi conosci più per la sua attività o in tv.

Tutto così surreale, da ferire nella sua realtà. E la delicatezza dell'addio, anticipata in un tweet sulla malattia. Messa giù così, con diagnosi diretta senza particolari. Riassunto nell'esistenza, senza dettagli - anche qui - ma quanto incisiva: uno stile di vita molto diverso.

L'ultimo messaggio ha la parola #vita

Riposa in pace, @StracquaG

La natura sbaglia sempre

Ci osa sommergere di neve quando è inverno. Con altri è capricciosa e ci schiaffeggia di acqua. E quando si scalderà il calendario, anche l'aria ci soffocherà.

Pazzesca, questa natura che sbaglia sempre. Con noi, che mai ci opponiamo o cerchiamo di influenzarla. E ne fanno le spese spesso coloro che più la amano, i suoi feritori al sicuro e nascosti nell'arroganza.