Due colonne del museo archeologico ad Atene racchiudono, sorreggono la modernità. Mi giro a frugare tra di loro, il cielo che cerca di tenere tutto insieme. Bellezza, progresso, saggezza, follia.
Un mondo racchiuso, stretto tra morbide braccia di pietra, come se se ne cogliessero tutte le esitazioni nonostante i proclami. E questa cornice, che mi commuove più del quadro, sento che abbraccia anche me.
