Come si spegne il giorno, donando i suoi colori più belli.
Come si accende la sera, vestendosi di fascino oscuro.
Come si diverte l'altalena delle ore e della vita, quando noi non ci stanchiamo di osservarla. Per dovere o per amore, forse per entrambi, ma senza lasciarcelo scoprire in modo definitivo, va avanti nella sua rincorsa sotto il sorriso del tramonto. E noi possiamo scegliere di essere bambini.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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venerdì 18 marzo 2016
domenica 12 ottobre 2014
La sera che non chiede scusa
Sarà questo forse l'autunno. La sera, che quando arriva non chiede scusa.
Stai ancora respirando i profumi e confondi la nebbia con la prima oscurità; le zanzare complici dell'indecisione.
La sera invadente, che anzi ti spiega come d'ora in poi avrà anche meno riguardi. E in questo suo brusco rivolgersi a te, dopo la prima tensione trovi sollievo. La sera che non chiede scusa, ti spinge verso le decisioni.
Stai ancora respirando i profumi e confondi la nebbia con la prima oscurità; le zanzare complici dell'indecisione.
La sera invadente, che anzi ti spiega come d'ora in poi avrà anche meno riguardi. E in questo suo brusco rivolgersi a te, dopo la prima tensione trovi sollievo. La sera che non chiede scusa, ti spinge verso le decisioni.
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