Nei luoghi dove l'umanità soffre, incontri anche i suoi sorrisi. I piccoli motivi di orgoglio, gesti che tradiscono dolcemente la voglia di andare avanti.
Si parla di tessiture, ovviamente. Piccole donne che amano il proprio lavoro. Finché all'improvviso la più giovane racconta che lei lavora su telai di cinquant'anni e più, dove la navetta ancora detta legge.
Una navetta che non si ferma, ma corre avanti e indietro, come ubriaca di gioia.
Notte e una navetta che non si ferma.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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venerdì 23 novembre 2018
martedì 1 ottobre 2013
Telai - canzone per la notte
Li ho sentiti cantare, oltre i vetri. E ho ricordato per me, e per le generazioni prima. Quelle che mi hanno condotto fin qui.
Il trisnonno contadino tessitore, quello che tingeva candore in casa mentre la bisnonna veniva alla luce con la sua grinta. E tutti noi che siamo venuti dopo, scegliendo di tessere a modo nostro.
Telai che cantano perché non possono riposare, né ne hanno voglia. Tu entri e li vedi, ma prima li senti. Senti anche che hanno suonato la loro sinfonia, perché tu potessi ricordare tempi mai vissuti. Tempi in cui ogni casa li accoglieva.
E oggi ci rompono le scatole, se alziamo lo stereo o il cane abbaia.
Ma i telai avevano diritto di parlare, di gridare, di affermare le proprie ragioni.
Telai, coraggiosi e testardi, tessono i miei sogni, la mia canzone per la notte.
Il trisnonno contadino tessitore, quello che tingeva candore in casa mentre la bisnonna veniva alla luce con la sua grinta. E tutti noi che siamo venuti dopo, scegliendo di tessere a modo nostro.
Telai che cantano perché non possono riposare, né ne hanno voglia. Tu entri e li vedi, ma prima li senti. Senti anche che hanno suonato la loro sinfonia, perché tu potessi ricordare tempi mai vissuti. Tempi in cui ogni casa li accoglieva.
E oggi ci rompono le scatole, se alziamo lo stereo o il cane abbaia.
Ma i telai avevano diritto di parlare, di gridare, di affermare le proprie ragioni.
Telai, coraggiosi e testardi, tessono i miei sogni, la mia canzone per la notte.
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