Le parole contano, anche se non si lasciano contare. Il cielo sa quanto (invano) io le abbia studiate, nel mio mestiere e nella mia vita.
Così comincio a ribellarmi al potere delle abitudini.
Non si chiama cambiamento climatico, qualcosa di ineluttabile ed esterno a noi. Si chiama ASSASSINIO. E questo atto presuppone un uomo dietro. Sì, l'indegno custode.
Le parole contano, quanto i nostri atti. E non c'entra Mr. Trump, non tiriamo in ballo gli accordi di Parigi, quando teniamo i nostri motori accesi,anche sotto il naso dei nostri figli.
Siamo noi l'assassino di questo mondo. Piccoli e impotenti, quanto i potenti decretati.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta trump. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trump. Mostra tutti i post
venerdì 3 novembre 2017
giovedì 3 novembre 2016
Voto Alice Cooper (perché non divide)
L'orrore si consuma in una sera, ridendo. Non in una vita, senza pietà.
Come vorrei trovare, nella mia beata ignoranza, alle elezioni americane. Hillary Clinton, non la conosco, davvero: ho letto anni fa una sua autobiografia, e non ho captato nulla. Nel frattempo, quella di Giuliani mi emozionava profondamente.
Trump Who?
Non me ne frega niente, se sul passaporto sei uomo o donna. Ricco o squattrinato. Salvatore di te stesso o del popolo.
Non sopporto più chi divide.
Voto Alice Cooper, perché non divide. A differenza di troppi potenti e quasi tutto il mondo, me compresa.
Come vorrei trovare, nella mia beata ignoranza, alle elezioni americane. Hillary Clinton, non la conosco, davvero: ho letto anni fa una sua autobiografia, e non ho captato nulla. Nel frattempo, quella di Giuliani mi emozionava profondamente.
Trump Who?
Non me ne frega niente, se sul passaporto sei uomo o donna. Ricco o squattrinato. Salvatore di te stesso o del popolo.
Non sopporto più chi divide.
Voto Alice Cooper, perché non divide. A differenza di troppi potenti e quasi tutto il mondo, me compresa.
Etichette:
alice cooper,
clinton,
Elezioni,
trump,
Usa
Iscriviti a:
Post (Atom)