Oggi ero lì, eppure lontana, Mauro. La testa più avanti del corpo inchiodata dalle incombenze.
Poi leggendo del saluto commosso di una provincia a te, mi accorgo della motocicletta. Quante volte me ne hai parlato, e io ne ero rimasta quasi stupita fin dalla prima. Come se un uomo solido e fedele alla sua terra, non potesse spostarsi più di tanto, non con tanta libertà.
Sorrido, perché io sono inchiodata qui. E tu ancora una volta sei in viaggio, sei libero. Più di quanto io possa immaginare.
Notte e trascinaci con la tua libertà, Mauro e la tua motocicletta.
http://neicassettidimalu.blogspot.it/2016/04/ciao-mauro.html
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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martedì 26 aprile 2016
sabato 23 aprile 2016
Ciao Mauro
Non so pronunciare sagge parole: ti avevo visto pochi mesi fa, già ferito eppure così forte ai miei occhi.
Eri forte, Mauro. Lo sei. Quando ho cominciato questo mestiere, tu già eri il riferimento, la certezza, non solo nel mondo della comunicazione e delle aziende. Quello che parlava per le imprese, che amava la cultura, che vibrava per la musica. Serio e generoso, preciso e gentile, come sapevi essere tu.
Quante parole inutili, mentre una sola conta: grazie, Mauro.
Ciao Mauro.
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