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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

domenica 1 luglio 2012

E grazie a te

 E grazie a te, che mi tieni stretta la mano senza impiastricciarmi di parole. A te che correresti, e corri senza che io dica nulla.

A te che leggi nel cuore, anche quando è buio. E con un sorriso lo illumini tutto.

Nella brezza buona, nel sollievo di quest'aria fresca, nella carezza della prima ortensia che è magica anche per te, tu ci sei. Così nessuno, niente può rubare questa pace.

Tu sai sempre cosa dire


Oggi sono arrivata da te controvoglia, lo sai e non me lo rinfacci. Anzi, hai già la parola pronta per me. Mentre cerco di sfuggire alle troppe parole che mi bersagliano, anche con lodevoli intenzioni, arrivo da te e tu mi stai aspettando.

Lo so, la tua parola è per tutti. Ma mi hai descritta alla perfezione e io rimpiangevo solo di non vedere un mantello. Quindi, mi sono accorta che c’era e ho allungato la mano.

Tu sai sempre cosa dire, e il tuo Amore colora anche quello degli altri. Mi hai ricordato la mia promessa: non permettere che scivoli via da me.

La jeep e il tricolore


Mentre impreco contro la sindrome del trattore – più cittadina che campagnola, attenzione - , ovvero l’abitudine a occupare due parcheggi anche con una  minuscola auto, inesorabile voglia di gridare che si esiste, sfreccia lei.

La ritrovo qualche tornante più in su, placidamente accomodata per il pranzo. Una jeep bianca, diciamo pure bianchissima, con una bandiera infilzata. Chissà se è un habitué del tricolore o un entusiasta degli Europei: lo scoprirò nei prossimi giorni.

Tuttavia, è simpatico vedere questa jeep che solca i monti e si esibisce in questo grido fiero.

Il tuo momento

A volte ti diranno che è il tuo momento. Che devi agire così, perché è giusto, perché devi radunare le forze e i pensieri per combattere.

Te lo gridano, se ti vedono cedere, e tra di loro c'è chi ti vuole bene davvero. Ma poi ti rendi conto che il tuo momento è una bella espressione che una sola persona può riempire di contenuti, trasformare in fatti. Quella persona sei tu.

Se davvero è il tuo momento, anche nel male, puoi stringerlo tra le mani solo tu. Devi chiudere le orecchie, le labbra, forse il cuore, per sopravvivere e vivere. Accettando quel che viene solo come un di più.

Ma il tuo momento, lo puoi costruire solo tu.

Un calcio a una vocale: forza ragazzi

Ultime ore per un'azione meravigliosamente banale: trasformare una "o" in "a". Olé, no vogliamo gridare alé, cari spagnoli.

Ultime ore per essere uomini o ragazzi folli, per dimostrare che il nostro cammino aveva una meta precisa, il nostro orgoglio.

Ultime ore per riposarsi e ricaricarsi subito, per combattere la tensione e scioglierci in un abbraccio. Sarà questo abbraccio quello che rimarrà, in ogni caso.

Forza ragazzi, un calcio a una vocale. E comunque vada, siamo noi. Accidenti se siamo noi.

Furbissimo, il bosco


Ti sembra di essere furbo, furbissimo. Ti nascondi tra i rami e resti immobile, o pensi di essere immobile.

Credi che gli uccellini stiano parlottando  ignari, mentre tu furbissimo li sta osservando. Forse se potessi interpretare i loro dialoghi, sentiresti che ti stanno prendendo in giro.

Immobile, eppure ogni tuo respiro tradisce la tua presenza. Il bosco non ti sfotte, perché è educato; si è abituato agli uomini, nei secoli, e prova affetto nonostante tutte le ferite. Forse non imparerà mai, che non deve fidarsi di noi. Così finge di fermarsi e mette in piazza le sue creature pur tenendole al sicuro, perché tu ti illuda di essere più forte, più furbo. Come si fa con un bambino.

Olivia e l'eleganza dal Giappone


Che compleanno da sballo, ops, elegante, quello di oggi: Olivia de Havilland. Sì la nostra Melania di Via col vento. Bistrattata quanto volete, ma ha classe, su. E non solo in Via col vento. 

Scopro che è nata in Giappone e mi sembra che la sua delicatezza (non debolezza) e la sua eleganza appunto abbiano una spiegazione ulteriore.

La contemplo in una rappresentazione teatrale, nei panni di Alice, dolce e innocente, ma con quel tratto di furbizia che basta a ribaltare il mondo lasciandosi ribaltare solo quello che serve.

Olivia de Havilland: un nome che già spiana la strada al successo, un mix di Paesi e profumi. Fino a essere persino brava.