La pioggia mi ha avvolto le speranze e la pelle, prima di fuggire nuovamente. Una tempesta che non conosceva aggressività reale, bensì sembrava voler soltanto liberare dai pensieri.
E liberi da pensieri ho visto due uomini. Uno dai capelli grigi, che camminava lentamente mentre l'acqua lo abbracciava, non lo percuoteva. Così un giovane, poco più tardi: tutti a correre accanto ai palazzi, cercando fragili ripari, lui no in marcia lieve, con un'ombra di sorriso.
Sereni sotto la pioggia, ad accogliere ciò che viene con estrema libertà.

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