Claudio posta felice l'immagine con Papa Francesco. Una gioia che vale doppio perché su una copertina del giornale del carcere Vocelibera c'è il volto di chi, in modo diverso, con una fede differente forse, si è battuto per gli ultimi. Il suo nome è Marco e oggi valgono solo i nomi di battesimo.
Perché sussurrano ciò che siamo, i doni che ci fanno e anche ciò che ci meritiamo. Perché tutti meritano un momento speciale, anticipo di vita rinnovata. Tutti conosciamo la caduta e tutti abbiamo bisogno di risalire.
Condividere con il Papa questa giornata speciale del Giubileo, la misericordia che non conosce ostacoli e sbarre, è una benedizione per tutti.
Ah se lo meritate Claudio e ciascuno di voi.
Notte e sì lo meritate.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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lunedì 7 novembre 2016
Notte e sì lo meritate
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sabato 21 novembre 2015
Giubileo, se non ora quando
E mi chiedo, io che non sono una brava cristiana, forse non lo sono affatto. Io cado al minimo passo, anche senza Croce.
Mi chiedo così, senza troppo urlare con me stessa, perché vedo la mia cupa anima.
In questo momento in cui il male sembra esplodere e in cui le preghiere salgono maldestre e divise al cielo, non è giusto il Giubileo? Abbiamo troppa paura?
Ma se non ora, quando?
Mi chiedo così, senza troppo urlare con me stessa, perché vedo la mia cupa anima.
In questo momento in cui il male sembra esplodere e in cui le preghiere salgono maldestre e divise al cielo, non è giusto il Giubileo? Abbiamo troppa paura?
Ma se non ora, quando?
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