Ormai ho una dimestichezza ritrovata con i tacchi: difatti mentre volteggiavo nella piazza tra i turisti, mi si è piegata di netto la caviglia. Copione già letto, riletto e dimenticato.
- Aiuto.
Me lo sono sussurrata, forse l'ho anche urlato. E mentre già gli sguardi, forse pure gli smartphone, stavano catturando la scena, mi sono rimessa in equilibrio.
Wow, non sono caduta, mi sono detta, felice di essermi aiutata da sola.
Perché, se fossi caduta? Voglio dire, a parte le conseguenze fisiche, ti seccava finire in qualche video o battutina?
Sono rimasta in piedi, questa volta. Ma se anche fossi caduta, sarei stata bellissima lo stesso. E magari anche più modesta.
Notte e se anche fossi caduta.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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giovedì 16 marzo 2017
lunedì 8 febbraio 2016
Se ti rallegri quando cado
Se ti rallegri quando cado, è triste. Perché significhi che vuoi vedermi più vicino a te.
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