Dopo una trasmissione, mi rimane conficcato dentro questo dubbio.
Italia-Germania: io c'ero. Avevo un paio d'anni. Lo sapevo bene, che avrei assistito a un evento storico. Jim Morrison c'era ancora e io avrei dovuto anche manifestarne piena consapevolezza. Quasi sarei dovuta sgattaiolare via, ad afferrare manciate di concerti.
Italia-Germania: guarda che partita, rovente e vera, e io dov'ero. Immagino stessi dormendo, cullandomi in una pace che non aveva abbastanza emozioni.
Sì, c'era anche lo sbarco sulla Luna, ma non miravo tanto alto. O forse di più.
E forse, sto dormendo ancora durante una partita cruciale.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta jim morrison. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta jim morrison. Mostra tutti i post
giovedì 10 agosto 2017
venerdì 3 luglio 2015
JJ (Just Jim)
E lei dice: senza quella faccia, non avrebbe retto due canzoni.
Io stanotte, con il caldo di Parigi già sazio di vita, penso.
Non so se ti avrebbero seguito oltre due canzoni, senza quel bel volto.
Io credo, mi illudo che ti avrei seguito con quella tua voce che indaga nel profondo, come i versi che trovavi e offrivi.
Buon Riposo, Jim Morrison.
Just Jim.
44 anni dopo e sempre, c'è sempre bisogno di un amico che non abbia bisogno di te.
Io stanotte, con il caldo di Parigi già sazio di vita, penso.
Non so se ti avrebbero seguito oltre due canzoni, senza quel bel volto.
Io credo, mi illudo che ti avrei seguito con quella tua voce che indaga nel profondo, come i versi che trovavi e offrivi.
Buon Riposo, Jim Morrison.
Just Jim.
44 anni dopo e sempre, c'è sempre bisogno di un amico che non abbia bisogno di te.
Etichette:
Doors,
jim morrison
martedì 10 settembre 2013
Imparare (a dimenticare)
Ho accelerato tre o quattro corsi, perché ho avuto uno di quei flash su quanto devo imparare. E in fretta.
Senza ansia, ho giurato ad Arguta Paffuta che sbatteva le ciglia irritata, ma mi sono sottoposta al test per individuare le priorità. Erano troppe. Allora, ho dato una sfoltita con un metodo scientifico: ho assegnato a ciascun tema un numero et voilà, ne ho selezionati cinque.
Per cominciare, ho assicurato agli altri mettendoli da parte. Ma poi Arguta è arrivata e mi ha buttato all'aria tutte le carte, ricordandomi quando ho ritenuto metodo scientifico studiare l'ebraico, imparando una parola al giorno. La media esatta - mi rammenta - era una parola al giorno imparata, e cinque dimenticate. Ero l'animaletto dei cartoni animati che cerca di coprire l'insorgere delle falle sulla nave con un cappello, saltando come un dannato.
Chiudi gli occhi e impara ciò che entra nel cuore, mi ha detto, che poi non se ne va tanto facilmente. Se ti ostini a infilare nella testa concetti, imparerai solo a dimenticare (citazione morrisoniana, I presume).
Ha ragione? Dopo il corso, ci medito.
Etichette:
dimenticare,
imparare,
jim morrison
Iscriviti a:
Post (Atom)