Kuhn mi segnò la vita, non solo la filosofia: che poi ho detto una corbelleria, come se esistesse un confine. Ma poi caddi vittima di Feyerabend.
Ho usato il termine cadere, perché mi porta più vicino alle espressioni di altre lingue per dire innamorarsi. Prima ragione, sviluppai per questo suo filosofo una vera devozione. Seconda ragione, era questo che percepivo tra le sue righe, specialmente le ultime: amore puro, compassione, empatia.
Fuori tema, filosofa? Stai scherzando, la parola amore dà l'impronta iniziale alla filosofia.
Al professor Reale non confessai mai questa mia "deriva" feyerabendiana, in sana salsa anarchica, ma concepii una intenzione perversa di laurearmi con una tesi in Filosofia della Scienza e di intervistare direttamente lui, Paul. Magari a Berkeley. Ero talmente convinta che credetti a un baldo giovane intenzionato a farmi da tramite: ma poi percepii che aveva un altro interesse, peraltro affrontato in modo meno banale rispetto alle collezioni di farfalle.
Il cielo raddrizzò tutto, riportandomi sulla strada delle Comunicazioni sociali. Lavoravo già, e molto, e non fui soddisfatta del mio esame di Filosofia contemporanea. Inoltre mi si richiedeva una full immersion preliminare in Germania, per me impossibile in quel momento.
Il sogno finì così, ma non persi di vista Feyerabend. Né quel delizioso retrogusto di compassione, che non amo definire tolleranza, quel meraviglioso approccio socratico che mi rendeva il mondo intero più accettabile.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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giovedì 16 ottobre 2014
mercoledì 15 ottobre 2014
Reale e la (co)scienza che ti cambia la vita
Se chiudo gli occhi, professore, rivedo lei e il testo che estrae come ouverture del corso di Storia della filosofia antica.
Sono appena approdata in università e ho un sacro timore di lei. Anche se nella mia mente ragazzina, quando penso a lei tolgo una pausa fondamentale e dico: realeantiseri.
Ma adesso il liceo è finito, inizio l'università e lei non è un libro, è una persona. Una coscienza...
Professore, io ho un sacro timore, ma perché tira fuori questo strano testo? Kuhn? La struttura delle rivoluzioni scientifiche? Io pensavo di incontrare Platone...
Abbi pazienza. E seguo lei, seguo Kuhn con un rispetto che cresce. Così è il mondo della scienza, della filosofia, della coscienza. Altro che cumulo progressivo di nozioni, certificate da oggettivi esperimenti.
Prima, ci siamo noi, bellissimo e terribile. E prima ancora, Qualcuno che starà abbracciando lei, professore. Magari "convocando" anche Platone.
A proposito... Platone e Kuhn insieme mi hanno cambiato la vita. Grazie professor Reale.
Sono appena approdata in università e ho un sacro timore di lei. Anche se nella mia mente ragazzina, quando penso a lei tolgo una pausa fondamentale e dico: realeantiseri.
Ma adesso il liceo è finito, inizio l'università e lei non è un libro, è una persona. Una coscienza...
Professore, io ho un sacro timore, ma perché tira fuori questo strano testo? Kuhn? La struttura delle rivoluzioni scientifiche? Io pensavo di incontrare Platone...
Abbi pazienza. E seguo lei, seguo Kuhn con un rispetto che cresce. Così è il mondo della scienza, della filosofia, della coscienza. Altro che cumulo progressivo di nozioni, certificate da oggettivi esperimenti.
Prima, ci siamo noi, bellissimo e terribile. E prima ancora, Qualcuno che starà abbracciando lei, professore. Magari "convocando" anche Platone.
A proposito... Platone e Kuhn insieme mi hanno cambiato la vita. Grazie professor Reale.
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