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sabato 8 giugno 2013

Flash Of The Blade - canzone per la notte

Agli Iron Maiden devo tanto adesso, più di quanto fosse da ragazzina, e qualcuno sa perché.

Sono un ottimo rimedio ai rumori del mondo,e di uno, tanti mondi parlano nelle loro canzoni. Sono come il vino che apprezzo con il passare del tempo, anche per la voglia di cercare, di rendere omaggio a un poeta. E poi, confessiamolo, mi ha sempre intrigato il fatto che Bruce Dickinson pilotasse aerei.

Buona sera, è il comandante Dickinson che vi parla. Siccome amo i brividi e condividerli, vi offro Flash Of The Blade.

Crudele quanto basta, per un ragazzino cresciuto troppo in fretta. Per un uomo e il suo onore. Si muore forse di ciò che si vive, qualunque sia quella spada? Non so, ma certo in Phenomena appare questa canzone.

Grazie per i brividi, comandante. E un saluto a tutti coloro che stasera hanno assistito al concerto degli Iron Maiden.

Flash of the Blade, canzone per la notte.

Una luce più luce

Mentre stiamo ammirando le luci dell'uomo, ne vibra una diversa. Io mi fermo a contemplarla emozionata come una bimba e tu quasi ridi, ma di gioia.

Prima che si affacciasse la pioggia monella, era solo un canto di grilli. Una distesa di chiacchiere senza che nessun'altra musica si insinuasse. Poi l'acqua, stranamente annunciata dalla stelle, oltre che dai profumi.

Tra queste emozioni di primavera si è infilata lei. Ma forse non era una lucciola. Dimmi che era una stelle di quelle vagabonde, o una fatina visto che sono una mocciosa stasera.

Dimmi che era ciò che vuoi. Più luce di questa luce non c'è.

Dove la pazienza è ripagata

Una delle doti più assenti in me - figurarsi in Arguta Paffuta - è la pazienza. Eppure c'è un luogo che l'alimenta e la premia: le due azioni fuse in una.

È il bosco. Se mi perdo volontariamente lì, non sento più nulla di umano. Mi chiamano, ma non mi accorgono. Sapete che lì amo mimetizzarmi... Resto immobile non saprei dire per quanto. Il bosco è grato di questo rispetto, che pur viene senza sforzo. E senti un cinguettio che si fa più vicino, anzi ti rendi conto che ce ne sono almeno quattro differenti. Sul tronco gioca un uccellino, la gazza per fortuna è lontana. Un altro piccolo si sistema su un ramo e ti osserva, indeciso.

C'è solo un essere indifferente alla tua pazienza. È il falco che viene e va quando gli pare. Lui ha più pazienza di tutti e non scende quasi mai per niente sulla terra.

Incomunicabilità show

- Poi facciamo questo?
- non si può, vediamo più tardi
- infatti io dicevo "poi"
- be' parla chiaro allora
- ho detto POI!
-  adesso non si può.

Mi arrendo. Io, come sempre.
Nell'universo cancerino a volte mi sembra più magnanima Arguta Paffuta.

Il lago timido

Non osa credere neanche lui, che sia primavera? O si ritrae, pensieroso per offrire più gioia quando sarà passata la tempesta. Perché la tempesta arriva sempre, prima o poi, e non ce ne frega niente.

Protetti o esposti, la guardiamo, perché tutto passa e tutto si colora di nuove emozioni.

Il lago timido, o più saggio di noi, solleva coperte fini, proseguire la sua meditazione. E sotto il tintinnio delle mucche dolcemente pigre, si nega senza esagerare, solo per donarsi di più.

Quando il tuo volto

Quando il tuo volto torna a splendere, quando riprendi il sorriso da ragazzino. Sarà per un minuto, un giorno, un anno, una vita.

Quando vinci una battaglia, non importa se sai che la guerra è continua e non ti aspetti un prato fiorito tutto l'anno. Anzi, sei tu stesso pronto a riprendere la via e a lottare per i tuoi ideali.

Ma in quell'istante preciso, in quel momento in cui il tuo volto torna a splendere, perché hanno cercato di strapparti la luce, e il tuo cuore l'ha tenuta stretta...

In quell'istante preciso io vedo tutto di te, dal ragazzino che eri al guerriero buono che sei diventato, e sono più che mai fiera di te.

No regrets - canzone per il giorno

Ondeggio dai Motley Crue a Robbie Williams, tanto Nikki Sixx non lo scoprirà mai.

No regrets. Opto per rammarico. Che siano rimpianti o rimorsi, lasciarli vivere e crescere dentro è una manovra mortale. Gli errori hanno una loro ragione, anche per vivere il futuro. Ma non possono schiacciare il presente, frenare, uccidere.

No regrets, canta Robbie, procurano solo dolore, non funzionano.

E se vuoi sfuggire loro, davvero, scrivi una canzone d'amore. Ai Beatles in su per ogni lotta della vita, questo ridà il sorriso giorno dopo giorno.

No regrets, Robbie Williams, canzone per il giorno.

Con un ringraziamento speciale al post di un ragazzo intelligente.