Se non cantaste, non ci crederei che sta arrivando la mattina. E che qualcosa può cambiare sempre. Che ogni giorno c'è un dono. Che ogni istante può portare stupore di una cosa antica come il mondo.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
giovedì 31 marzo 2016
Il sarcasmo non è figo
Oh sì. Lo so che molti si sentono fighi per i loro commenti sarcastici, per saper recuperare il sorrisetto a un problema altrui (salvo lagnarsi per ore dei propri), per avere la battuta pronta e tagliente. E poi fingono di chiedere scusa, il tempo di poter ricominciare.
Il sarcasmo non è figo. E' da poveracci. Quando ero più giovane, ne ho mandato giù molto. Poi ho capito cosa fosse quel peso sullo stomaco.
E soprattutto ho capito che chi riversa sarcasmo, è perché non ha amore. Provare ad aiutarlo è lodevole, ma viene un momento in cui è meglio allontanarsi.
Perché chi si sente così figo, ha bisogno di schiacciarti per continuare a esserlo. E noi invece abbiamo diritto di volare.
Sono felice di aver lasciato alle spalle persone che ridevano dei miei problemi, se si degnavano di ascoltare.
Di avere anche voglia di volare.
No dark sarcasm in the classroom.
Il sarcasmo non è figo. E' da poveracci. Quando ero più giovane, ne ho mandato giù molto. Poi ho capito cosa fosse quel peso sullo stomaco.
E soprattutto ho capito che chi riversa sarcasmo, è perché non ha amore. Provare ad aiutarlo è lodevole, ma viene un momento in cui è meglio allontanarsi.
Perché chi si sente così figo, ha bisogno di schiacciarti per continuare a esserlo. E noi invece abbiamo diritto di volare.
Sono felice di aver lasciato alle spalle persone che ridevano dei miei problemi, se si degnavano di ascoltare.
Di avere anche voglia di volare.
No dark sarcasm in the classroom.
Dialoghi reali - L'animale
- Ma guarda che è un animale, sento dire con disprezzo.
- Anch'io.
Anche tu, per la precisione.
- Anch'io.
Anche tu, per la precisione.
Notte e tutto così sfacciatamente di passaggio
Ti accade di non poter aiutare chi sta soffrendo. Di neanche poter compiere un gesto e di consegnarti alla finzione. Ti capita di dover proteggere qualcuno, facendoti del male.
E cerchi di ripararti in qualche modo, da altre storie che ti sfilano davanti.
Lo vedi tutto questo dolore, e per questo ti stupisci di tutte le vaccate che ci inventiamo e che buttiamo addosso agli altri.
Finzioni per ferire. Litigi per sentirsi vivi. Furti per avere ciò che poi se ne andrà, con te.
Perché sei di passaggio. Siamo tutti di passaggio. Tutto è così sfacciatamente di passaggio.
Che cerchiamo di ignorarlo con vacate, litigi, furti e molto altro.
Notte e tutto così sfacciatamente di passaggio.
E cerchi di ripararti in qualche modo, da altre storie che ti sfilano davanti.
Lo vedi tutto questo dolore, e per questo ti stupisci di tutte le vaccate che ci inventiamo e che buttiamo addosso agli altri.
Finzioni per ferire. Litigi per sentirsi vivi. Furti per avere ciò che poi se ne andrà, con te.
Perché sei di passaggio. Siamo tutti di passaggio. Tutto è così sfacciatamente di passaggio.
Che cerchiamo di ignorarlo con vacate, litigi, furti e molto altro.
Notte e tutto così sfacciatamente di passaggio.
E se domani - canzone per la notte
Non lo puoi nemmeno ipotizzare, sforzarti di immaginare. Se domani. E se domani, come ad allontanare ancora di più l'eventualità.
Una sola certezza resta in te, all'ombra di quell'interrogativo: quello che basta all'altra gente non è niente, per te.
quello che basta all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità.
E se domani, Mina (rip Giorgio Calabrese) canzone per la notte.
Una sola certezza resta in te, all'ombra di quell'interrogativo: quello che basta all'altra gente non è niente, per te.
quello che basta all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità.
E se domani, Mina (rip Giorgio Calabrese) canzone per la notte.
Grazie da una vita
Nella cameretta d'ospedale lei arriva e il volto di lui splende. La moglie, 84 anni, mette a posto le cose, poi si avvicina al letto.
Lui - mi spiegano - di anni ne ha 88. Sono insieme da una vita.
E con fedeltà e orgoglio la compagna di sempre lo aiuta a sollevarsi e a sedersi sulla carrozzina. Una volta sistemato, lui dice: grazie.
Soppeso quella parola, che mi sembra bellissima. Perché aiutarsi in una coppia è un'armonia, che diventa un meccanismo a volte.
E dire grazie di un gesto per molti scontato, è il "ti amo" più autentico.
Grazie, da una vita.
Lui - mi spiegano - di anni ne ha 88. Sono insieme da una vita.
E con fedeltà e orgoglio la compagna di sempre lo aiuta a sollevarsi e a sedersi sulla carrozzina. Una volta sistemato, lui dice: grazie.
Soppeso quella parola, che mi sembra bellissima. Perché aiutarsi in una coppia è un'armonia, che diventa un meccanismo a volte.
E dire grazie di un gesto per molti scontato, è il "ti amo" più autentico.
Grazie, da una vita.
Non so se sia tornata la merla, ma (amico)…
Non so - e mi struggo - se sia tornata la merla, caro amico.
So che io sono qui, io resto con te.
http://neicassettidimalu.blogspot.it/2016/03/torna-merla-o-almeno-un-angelo.html
So che io sono qui, io resto con te.
http://neicassettidimalu.blogspot.it/2016/03/torna-merla-o-almeno-un-angelo.html
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