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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

giovedì 24 agosto 2023

È l'ora in cui nel bosco può succedere di tutto

È l'ora in cui nel bosco può succedere di tutto. Il sole si è infilato in testa le nuvole. Il Ragno Magnone ha esagerato e a momenti si pappava la figlioletta di una lucertola: l'abbiamo trovata che si dibatteva esile nella tela ferrea e un colpo di bacchetta l'ha liberata. Una potenza leggera e decisiva si impossessa del cielo e sbuffa sulle fronde; noi ci rintianiamo nei nostri pensieri e non sappiamo chi vincerà. I deboli e i forti guardano in alto, con uguale timore: questa è l'ora in cui nel bosco può succedere di tutto, come ogni momento. CHI HA BISOGNO DI WILLY

mercoledì 23 agosto 2023

La promessa che conta

Questo vizio meraviglioso di scriverci, in assenza e a volte persino in presenza, si è trasformato in luce costante sui miei passi successivi, quando il buio è parso portarti via. Hai sempre mantenuto le tue promesse e questa frase lo è diventata, tanti anni dopo. La promessa che conta, la promessa che guida, posata con la leggerezza di chi ama, e per questo così seria. In ogni tempesta, io afferro quella promessa e la ripeto: tanto ci vediamo, Papà.

venerdì 11 agosto 2023

Vorrei essere curiosa come il sole

Vorrei essere curiosa come il sole, capace di insinuarsi tra i palazzi e i pensieri. Mai invadente, bensì rivestito di tenera voracità.

giovedì 10 agosto 2023

Non c'è un altro momento

Castagno e Bruno si abbracciano: possono farlo con ulteriore slancio, perché il primo è stato ferito. Si dice, da un fulmine. Così ciò che è una mancanza, un dolore, diventa un vuoto da riempire. Castagno è il più anziano qui, quindi saggio: il suo nome è questo, non generico ma infinito. Il pino Bruno fu chiamato così da piccino, in omaggio a chi me l'aveva portato, e ora dove l'altro non riesce ad allungare i rami, sembra pensarci lui. C'è anche un terzo incomodo, che però si è accomodato benissimo: un ciliegio piccino, che si è accoccolato sotto Castagno. È così perfetto e fragile quell'abbraccio, specchio di tanti altri frammenti della vita. In fondo, non c'è un altro momento per abbracciarsi, per sciogliersi in una risata, per spargere lacrime folli oppure ordinatissime, per correre via, per scivolare sull'erba levandosi le scarpe. Tutti così perfetti e fragili, che dobbiamo scegliere questo momento una volta per tutte e una volta sola.

lunedì 7 agosto 2023

Soli in un mondo svuotato e così pieno

Soli in un mondo svuotato dall'estate, pochi gli sguardi che li seguono: chi per curiosità, chi per noia, chi infine si incanta del loro incantesimo. Arriva il primo innamorato e non nasconde l'inquietudine dell'attesa; finché giunge lei, con il suo volo inappuntabile,quasi casuale. Si incontrano, si guardano, si sfiorano con gli occhi e con il becco. Tra baci e rimproveri, occupano quel cielo già teso al tramonto. Soli in un mondo svuotato dall'estate, di colpo così pieno del loro amore.

giovedì 13 luglio 2023

Si mescolano le estati

 

Si mescolano le estati, come quadri che riposano sotto la pioggia.

Io cammino in punta di piedi come la luna, per non farmi sentire. Il respiro sospeso a un fedele incanto, il tempo di fermarsi e partire, l’odore della casa che si svuota , la musica che porto con me. Tu mi stai aspettando, sul balcone della vita.

Un’unica, grande estate mi accompagna da te.

sabato 8 luglio 2023

La testa oltre le nuvole

 

L’ultima volta che vidi Venezia, era un mese prima della pandemia. Una domenica di gennaio che si era gioiosamente confusa e con amici vivevamo sole primaverile e pace assoluta.

Adesso, mi addentro nelle isole, cercando di non guardare negli occhi l’acqua, Mi circondano di promesse le nuvole e io, che per statuto e nascita di solito vi ficco dentro la testa, ora provo a guardare oltre.

Non cerco illusioni, vorrei solo nutrirmi di leggerezza. Ogni anno cerco di far cadere un giogo di vita e pensieri - per me, così intrecciato - e mi stupisco quando lo trovo così facile. 

Guardo oltre le nuvole: grata di tanta bellezza e di ogni riflesso di esso rivelatore e pronta a rialzarmi più libera. Questo forse sei per me Venezia, provare a essere leggera, vincendo timori e ritrosie, sull’acqua della vita.