Che ci faccio qui e soprattutto perché sto scrivendo, se non lo so? Le domande, sul serio o per scherzo (ammesso che si possa individuare il confine) si portano dietro per abitudine o convinzione, ma vale sempre la pena scuoterle con l'ironia.
Io ho la fortuna di un antidoto, le pagine di Vittorio Salvati, che già mi vizia sui social, ma con il suo libro non mi permette di fuggire da me stessa. Sì, perché non ci sono più i filosofi della volta, però chi (si) interroga sorridendo è un degno erede.
A volte non riesce, perché, è vero, le sofferenze e le violenze prima sono scritte con le lacrime, solo successivamente con l'inchiostro. Eppure riesce a giocare, prima di tutto con il tempo, e sa che se proprio deve congedarsi, è meglio morire d'amore.
Che poi, al di là di mille proclami intellettuali, vuoi vedere che questo mi fregò della filosofia: che contenesse la parola amore.
Grazie, Vittorio.
Non ci sono più i filosofi di una volta, Vittorio Salvati, Edizioni Tipografia Marina
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta Salvati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salvati. Mostra tutti i post
lunedì 20 giugno 2016
martedì 24 giugno 2014
Chiedo scusa a un pescatore
Chiedo scusa a un pescatore per il ritardo, anche se i pescatori hanno la capacità di attendere, così ammirevole.
Posso usare sue parole a mia discolpa? Che vigliacca sono, ebbene sì.
Finire o non finire? Questo è il problema. Il suo novello dilemma di Amleto è da me totalmente condiviso, nella scrittura come nella lettura. Ricordo ancora il terrore al tema di maturità quando alla seconda facciata io, nota grafomane al liceo, capii che non avevo più niente da scrivere.
Se volete navigare, non solo nella rete che ci inchioda a un tablet, potete scegliere questo specchio d'acqua sincero come l'amore.
Lei usa la rete, io l'amo. I pensieri di Vittorio Salvati, che compagnia ardita eppure rispettosa. Che sanno riconoscere la certezza dell'incertezza, dagli scacchi in su. Perdersi nel mare (la casa editrice si chiama Edizioni tipografia Marina, guarda un po') o nella foresta della vita: non preoccupatevi, un pescatore ci ritroverà.
Iscriviti a:
Post (Atom)