Finché un fiore avrà voglia di impegnarsi in un germoglio, mi tengo l'estate. Non è solo resistere con petali malconci, eppure bellissimi: mi piace questa ostinazione nel voler muovere i primi passi nonostante luce e calore stiano già pensando a emigrare.
Finché vedrò il rosso fuoco della tua voglia di vivere, piccolo fiore, io sarò fiduciosa. Finché ci sarai tu, sarà ancora estate.
E immersa in questo tuo tenace profumo ho appena tempo di ascoltare.
- anche finché ci saranno le zanzare.
O finché ci sarà Arguta Paffuta, immagino.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta argutapaffuta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta argutapaffuta. Mostra tutti i post
mercoledì 9 settembre 2015
lunedì 23 febbraio 2015
Un brutto carattere
Nessuno nega che ho un brutto carattere.
Chissà chi è questo Nessuno: vorrei conoscerlo e ringraziarlo. Ma sia una cosa rapida.
Arguta Paffuta
Chissà chi è questo Nessuno: vorrei conoscerlo e ringraziarlo. Ma sia una cosa rapida.
Arguta Paffuta
mercoledì 4 febbraio 2015
A bada, Arguta Paffuta
Ho cercato di tenerla a bada in questo periodo, tutto qua: ma non sono certa che sia andata così, potrebbe essere stato proprio l'opposto.
Fatto sta che mi ha fatto piacere che ieri una fanciulla, fine e simpatica, al termine di un check mi abbia guardata e abbia esclamato: Marilena? Ma Arguta Paffuta!
La mia sarcastica anima c'è ancora, sta bene, eccome, è che la lascio parlare poco. Forse maturando (sinonimo morbido di invecchiando) mi sforzo di assecondare il sogno di Rossella O' Hara: di trovare in me più dolcezza e signorilmente pensare e comportarmi. Sogno che naufraga in ogni istante.
Ma non per colpa di Arguta Paffuta: al contrario, lei è il sorriso, quasi simile a uno sbuffo, che seppellisce la mia tentazione di prendermela per questo e per quest'altro. E che dopo il caffè mi sibila: "Scusa, ma non potresti semplicemente dire che il caffè ti piace amaro, invece di aggiungere quella patetica battuta che sei già dolce tu?".
Tutta invidia, le rispondo. E poi mi risveglio allo specchio.
Fatto sta che mi ha fatto piacere che ieri una fanciulla, fine e simpatica, al termine di un check mi abbia guardata e abbia esclamato: Marilena? Ma Arguta Paffuta!
La mia sarcastica anima c'è ancora, sta bene, eccome, è che la lascio parlare poco. Forse maturando (sinonimo morbido di invecchiando) mi sforzo di assecondare il sogno di Rossella O' Hara: di trovare in me più dolcezza e signorilmente pensare e comportarmi. Sogno che naufraga in ogni istante.
Ma non per colpa di Arguta Paffuta: al contrario, lei è il sorriso, quasi simile a uno sbuffo, che seppellisce la mia tentazione di prendermela per questo e per quest'altro. E che dopo il caffè mi sibila: "Scusa, ma non potresti semplicemente dire che il caffè ti piace amaro, invece di aggiungere quella patetica battuta che sei già dolce tu?".
Tutta invidia, le rispondo. E poi mi risveglio allo specchio.
Iscriviti a:
Post (Atom)