Tutto cambia nella notte, travolto dal correre del tempo e dei pensieri. La casa dei nonni è spenta, ma l'appartamento a fianco accende le luci delle sue finestre e ti sembra di essere là.
Forse è una festa, forse solo il tempo del sonno. Forse è già tutto passato, com'è.
Una strada dietro l'altra ha mutato pelle. Tutto cambia, tranne la pioggia rigida dell'inverno, quella che appare quando meno te l'aspetti e di fronte al tuo sconcerto ti accarezza, persino.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta ricordi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricordi. Mostra tutti i post
mercoledì 31 gennaio 2018
giovedì 14 luglio 2016
Notte e non posso pensare (che) a Nizza
- Papà, che rumore meraviglioso, il mare qui a Saint-Raphaël.
- E presto saremo a Nizza.
Nizza, è una promessa, perché ci hai trascorso la luna di miele con la mamma. Una promessa che si materializza presto, con colori invincibili e profumi deliziosi.
E come può regnare la morte, papà? Anche lì? Che sia un treno in viaggio senza un perché, o un camion carico di follia o di odio.
Io non posso pensare a Nizza, o impazzisco.
Non posso che pensare che a Nizza, e piango.
Notte e non posso pensare (che) a Nizza.
- E presto saremo a Nizza.
Nizza, è una promessa, perché ci hai trascorso la luna di miele con la mamma. Una promessa che si materializza presto, con colori invincibili e profumi deliziosi.
E come può regnare la morte, papà? Anche lì? Che sia un treno in viaggio senza un perché, o un camion carico di follia o di odio.
Io non posso pensare a Nizza, o impazzisco.
Non posso che pensare che a Nizza, e piango.
Notte e non posso pensare (che) a Nizza.
Iscriviti a:
Post (Atom)