Run boy run. Tanto la voce arriva implacabile: è di una, mille, centomila persone che sanno quello che devi fare tu. Sanno dove sbagli, da che lato dormi, il tuo primo pensiero la mattina che dovrà poi essere per forza errato.
Tutti sanno quello che devi fare tu.
A te non resta che la parte più rilevante: quello che vuoi.
Notte e tutti sanno (quello che devi fare tu)
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta volere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta volere. Mostra tutti i post
domenica 8 luglio 2018
domenica 3 settembre 2017
Notte e quello che non puoi
Piccole verità si intrufolano nel vento che corre dentro i tuoi giorni: ci sono giorni in cui alzano di più la voce per reclamare attenzione.
Accade così che ti trovi a riconoscere quello che non puoi fare. Ma invece di rattristarti, cogli un'armonia che ti era sfuggita fino a poco prima.
Quello che non puoi, è anche ciò che non vuoi. Forse lo voleva lo qualcun altro, o forse suonava così bene. Adesso, invece, ha una musica un po' vacillante che però appartiene proprio a te.
Notte e quello che non puoi.
Accade così che ti trovi a riconoscere quello che non puoi fare. Ma invece di rattristarti, cogli un'armonia che ti era sfuggita fino a poco prima.
Quello che non puoi, è anche ciò che non vuoi. Forse lo voleva lo qualcun altro, o forse suonava così bene. Adesso, invece, ha una musica un po' vacillante che però appartiene proprio a te.
Notte e quello che non puoi.
martedì 28 marzo 2017
Se potessi (verbi confusi)
Ti riversano addosso una serie di sospiri, mascherati di parole "Se potessi anch'io".
Non hanno colto il verbo che hai indossato tu, a tuo rischio e pericolo.
Ho voluto.
Non hanno colto il verbo che hai indossato tu, a tuo rischio e pericolo.
Ho voluto.
Iscriviti a:
Post (Atom)