- mi ricordi domani di fare quella cosa?
- metti un foglietto sul tavolo.
Se non me lo stracci. Grazie.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
lunedì 29 febbraio 2016
Dicono ci sia stato un giorno in più
Dicono ci sia stato un giorno in più, convenzionale eppure reale.
Io non ci credo, perché mi hanno fatto scoprire che nessuno ti regala niente, figurarsi il tempo.
Dicono che ci sia stato un giorno in più, ma già mi è sfuggito l'ultimo istante in cui ho avuto un'idea generosa, un pensiero di gratitudine, un gesto d'amore.
Dicono che ci sia stato un giorno in più. Ma il cuore non ha mani per sfogliare il calendario.
Io non ci credo, perché mi hanno fatto scoprire che nessuno ti regala niente, figurarsi il tempo.
Dicono che ci sia stato un giorno in più, ma già mi è sfuggito l'ultimo istante in cui ho avuto un'idea generosa, un pensiero di gratitudine, un gesto d'amore.
Dicono che ci sia stato un giorno in più. Ma il cuore non ha mani per sfogliare il calendario.
Notte e sai che è possibile
E' impossibile. A ben guardare, possibile. Anzi no: a guardare solo da un'altra prospettiva.
Allora quando è che è possibile?
Quando ci provi. E non butti le energie solo in alibi.
Notte e sai che è possibile
Allora quando è che è possibile?
Quando ci provi. E non butti le energie solo in alibi.
Notte e sai che è possibile
Amiche da sempre
Sotto la pioggia, mi dice un'amica: ma ci pensi che siamo amiche da 44 anni? Anche se siamo così diverse, anche se non mi piacevano le caramelle che portavi all'asilo, anche se un giorno mi hai fatto arrabbiare?
Chi l'avrebbe mai detto, aggiunge.
Non lo so, so solo che siamo amiche da 44 anni. E sono felice.
Chi l'avrebbe mai detto, aggiunge.
Non lo so, so solo che siamo amiche da 44 anni. E sono felice.
Pensassimo ai bambini
Ma pensiamo ai bambini? Immersi nelle rivendicazioni dei diritti di noi adulti, i più piccoli mi sembrano sparire.
A nostro uso e consumo, decidiamo cosa sia la vita, la famiglia, l'amore. E la imponiamo senza tentennamenti.
Le nostre esistenze, al centro.
Pensassimo a quelle dei bambini.
A nostro uso e consumo, decidiamo cosa sia la vita, la famiglia, l'amore. E la imponiamo senza tentennamenti.
Le nostre esistenze, al centro.
Pensassimo a quelle dei bambini.
domenica 28 febbraio 2016
Ho ancora bisogno di te
Il punto è che ancora ho bisogno di te. Te l'avevo detto, non so se tu mi abbia creduto.
Ho bisogno di te. Non una necessità sterile, ma quel fuoco che si chiama amore.
Qualcuno mi dice che mi hai preso sul serio quel giorno che ti sei lasciato abbracciare dal sole. Che l'hai fatto perché io avevo tanto bisogno di te.
E tu ogni energia volevi darmi, per sempre.
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