Una commissione lontana diventa una sfida simpatica, poi una passeggiata. Perché anche se la strada è lunga, hai voglia di aumentarla ancora.
Vuoi mettere allungare il percorso passando dal parco meraviglioso nella sua veste autunnale. E c'è la tua chiesetta del cuore che vuoi sbirciare. Un angolo del centro, che sfugge a tutti i frettolosi. Il caffè si fa sostituire da un cappuccino, che prende più tempo. E intanto incontri, per caso, tra passi per caso.
Come ha ragione Teresa Monestiroli, che respiro in questo adagio urbano.
Ora rientro, anzi ancora una deviazione che porta dritta alla meta.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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domenica 12 ottobre 2014
venerdì 5 settembre 2014
Notte adagio quanto rende felici
Una pausa. Un incontro. Quando questi due mondi si incontrano, forse si rafforzano.
Il lago che nel frattempo cambia, strapazzato dalla pioggia, poi felice per qualche raggio provvidenziale.
Credo di essere felice anch'io, nonostante tutto ciò che devo fare.
Ho ripreso in mano il mio buon Sansot e il suo elogio della lentezza; mi sono confrontata con Teresa Monestiroli a Parolario, o meglio mi ha preso per mano e adesso mi sembra di camminare adagio.
Vorrei anche sognare, adagio.
Notte, adagio quanto rende felici.
Il lago che nel frattempo cambia, strapazzato dalla pioggia, poi felice per qualche raggio provvidenziale.
Credo di essere felice anch'io, nonostante tutto ciò che devo fare.
Ho ripreso in mano il mio buon Sansot e il suo elogio della lentezza; mi sono confrontata con Teresa Monestiroli a Parolario, o meglio mi ha preso per mano e adesso mi sembra di camminare adagio.
Vorrei anche sognare, adagio.
Notte, adagio quanto rende felici.
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