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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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lunedì 24 settembre 2018

Notte e troppi addii

Ci sono attimi racchiusi a fatica in giorni, in cui pensi che stai pronunciando troppi addii.

Stai cercando una ragione e ne perdi subito un’altra.

Credi di intravedere un angelo e da altre ali è adombrato.

Tutto questo viavai in cielo, non puoi fingere di sopportarlo, mentre resti sulla terra.

Notte e troppi addii.


giovedì 20 settembre 2018

The Last Kiss (dica 45)

Dai su, non scherziamo. Avete sempre suonato con me sul palco della vita. L'anno scorso ero lì a Torino, consapevole del tempo che è volato, ma continua ad abbracciarci.

One last Kiss. Un ultimo bacio, distribuito nel pianeta a suon di concerti per dire che 45 anni sono tanti, tantissimi. Che si vorrebbe continuare all'infinito, ma forse bisogna fermarsi e riflettere.

Far riflettere.

Su, ex ragazzi: il rock l'ho scoperto con voi, quante volte devo ripetervelo? Ero in altri generi affaccendata, roba di cui mi ero anche vergognata. Ho visto balenare la libertà oltre la maschera e ciò mi ha dato la carica per un bel lasso di tempo.

Quarantacinque anni, per voi, quaranta per me. Con meno voce, con tanti dubbi, ma con il medesimo fremito di quando ragazzina ho detto: la ribellione è essere se stessi, costi quel che costi, nota dopo nota, assolo dopo assolo e ancora di più tutti insieme.

One last Kiss: dica 45, perché la musica è salute, salute dell'anima. Come un bacio 


lunedì 6 giugno 2016

Notte e la fiamma dei bambini

Neanche davanti alla Madonna delle Rose si smorza l'angoscia dell'addio. Lo ammetto e mi sento come sono, senza fede. Non ho ancora incontrato gli occhi di coloro che hanno perso una moglie, una mamma, eppure sono già smarrita.

Neanche ritrovare gli amici, il saldo drappello biancoblù, riesce a farmi ritrovare se non per brevi istanti. Poi, arriva un nonno con un bimbo davanti all'altare di Santa Teresina e porge al piccolo il mozzicone di candela per accendere gli altri ceri. Lo invita a soffiare, per spegnere quella fiammella, ma il bambino non ce la fa. Ci prova, sorride, quindi ride ancora senza rumore. Finché ci pensa il nonno a terminare il gioco.

Eppure, penso, quella fiamma c'è ancora. La vedo nel sorriso del fanciullo.

E questo addio non può essere un addio.

Notte e la fiamma dei bambini.