Il destino, a volte ti sembra che ci veda benissimo e con un'iniezione perfida di programmazione. Tanto che preferisci pensare a un caso indistinto, se proprio devi pensare a qualcosa.
Poi, ti si presenta un cerchio perfetto. Uno di quelli che neanche avresti potuto eseguire con un compasso. E lo contempli, cercando di vedere un punto di debolezza, perché ti sembra che non potresti sopportare la sua bellezza.
Invece è proprio lì, sfacciata e precisa. Un senso che ti ha sbirciato da lontano, ti ha inseguito, magari respinto a più riprese con sgarbi o indifferenza palesata. Perché pensavi che non poteva voler viaggiare con te.
Un cerchio perfetto, che adesso ti brilla sotto gli occhi e ti spiega pure centomila passi fatti prima, incontri, cicatrici e sfumature del cielo.
E anche se le tue grane sono tutte ancora tenacemente appiccicate a te, ti addormenti con la sensazione che un giorno ti risveglierai e troverai un altro cerchio perfetto, con uno sbuffo come un sorriso.
Un cerchio perfetto che aspettava proprio te.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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mercoledì 20 marzo 2019
venerdì 29 luglio 2016
Notte e spezzare il cerchio
Che senso ha, girare in un cerchio. Perdersi e rimanerne intrappolati, quando siamo qui di passaggio? Le strade finiscono presto, e noi siamo lì come un povero criceto intrappolato senza pietà. Da noi stessi.
Bisogna spezzare il cerchio per salvarci. A meno che ci si spezzi. Allora, fermati e scappa via.
Notte e spezzare il cerchio (salva)
Bisogna spezzare il cerchio per salvarci. A meno che ci si spezzi. Allora, fermati e scappa via.
Notte e spezzare il cerchio (salva)
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