Un incontro mi riporta così indietro, a quando non c'ero ancora. Mi toglie equilibrio, me lo ridà.
Un signore che non ho mai conosciuto e che ha attraversato i secoli con grazia. Non sapeva che tu, papà.. e non riesco a dirlo, dopo che non è riuscito nemmeno lui.
- Ma quando suo padre è…?
In quel silenzio, c'è tutta la delicatezza di chi non osa metterti di fronte la verità, quella che scava e ti dilania. Quella che non puoi confessare veramente, perché ti rinfacciano che è la vita, anche se si chiama morte.
Eppure ancora una volta, il coraggio lo devo trovare io.
- … mancato?
- Sì.
- Dieci anni.
La delicatezza è un silenzio. E sono un po' stanca di cercare io il coraggio, persino di trovarlo.
Notte e la delicatezza è un silenzio.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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venerdì 16 marzo 2018
giovedì 23 marzo 2017
La delicatezza perduta
Un biglietto inatteso, fatto scivolare nella tua vita da una persona, ti invita a scrivere altre storie come la sua.
Pensi a quanto sia delicato questo gesto, al ritmo gentile di quelle parole, al tempo che hanno richiesto e al sorriso che forse l'hanno accompagnato.
Così ti sovviene della delicatezza, questo tesoro che fai tanta fatica a rintracciare, anche in te stessa. Spietati o goffi, prepotenti o gracili di volontà, abbiamo riposto questo vestito solo perché non lo vediamo più in giro nelle vetrine.
La delicatezza perduta, lascia un profumo che ti devi sforzare di percepire, mica come le prime zampate di primavera. E un biglietto ti fa pensare che forse così perduta non è: è che le piace farsi ritrovare.
venerdì 20 novembre 2015
Delicato elefante
Delicate. Un'amica definisce così le mie pagine. Delicata, sono stata definita anch'io in passato, senza sentirmi mai così.
Un elefante, che si muove a casaccio, non può essere delicato. O forse se ne può illudere quando offre tutto ciò che ha: le lacrime constatando di non possedere delicatezza.
Un elefante, che si muove a casaccio, non può essere delicato. O forse se ne può illudere quando offre tutto ciò che ha: le lacrime constatando di non possedere delicatezza.
sabato 29 agosto 2015
Quando siamo solo vigliacchi
Poi vedo lei, che si è dovuta allontanare per curarsi. E' vero, non eravamo mai state amiche. E' vero, le ho mandato un messaggio per interposta (e cara) persona, perché non osavo disturbarla.
Ora la vedo tornata in azione (ma c'era un'azione più azione di prima?) e mi rallegro, l'abbraccio.
Era delicatezza, mi dico. Ma forse, era solo vigliaccheria. La paura di stare con il dolore, che trova mille scuse.
Quando siamo solo vigliacchi, ci piace parlare di delicatezza.
Ora la vedo tornata in azione (ma c'era un'azione più azione di prima?) e mi rallegro, l'abbraccio.
Era delicatezza, mi dico. Ma forse, era solo vigliaccheria. La paura di stare con il dolore, che trova mille scuse.
Quando siamo solo vigliacchi, ci piace parlare di delicatezza.
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