Molte cose che sembravano essenziali al mondo, mi scivolavano via come sostanza dissolta in accidente: non mi hanno mai appassionata.
Eppure, mettendo insieme anni più che saggezza, mi rendo conto di quanti oggetti veri e virtuali io abbia accumulato. Adesso, sembrano solo un peso, che si assottiglia a poco a poco.
Posso farne a meno. Lascio cadere un'abitudine, un cibo, un gesto. Li contemplo, mentre volano via o si sciolgono sotto l'assenza del mio sguardo.
Facendo a meno, si cresce e ci si avvicina al punto da dove siamo partiti: nudi e fragili, ma finalmente fieri.
Notte e facendo a meno.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
Visualizzazione post con etichetta essenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta essenza. Mostra tutti i post
venerdì 21 settembre 2018
sabato 2 settembre 2017
Notte e ragazzi essenziali
Nella notte incerta incontro i Def Leppard. Una visione procurata dalla radio che mi strilla nel cuore una non troppo vecchia canzone per darmi il coraggio di affrontare l'asfalto e il vento. Ma mi sorprendo a viaggiare dentro tutti i loro anni, e i miei.
Se dovessi cercare un aggettivo per questi ragazzi, mi soffermerei con l'indice puntato su "essenziale". Motivarlo, è più difficile, non impossibile.
Essenziale, quel loro modo di trascinarti dentro una loro canzone. Di farti muovere senza scomporti. Di rovesciare zucchero senza stordirti. E quanto ti scuotono, resti ancorata a qualcosa che non può sfuggire.
La cassetta ormai gracile che me li ha portati a casa, da qualche parte ha qualcosa ancora da dire. E persino io.
Ragazzi essenziali, che mi riportano a un mondo di sensazioni e persino valori.
La radio sta cambiando gruppo e io non lo riconosco. Quasi quasi spengo, perché devo godermi l'eco di una canzone ed esprimere tutta la mia gratitudine. Mi sento una ragazza essenziale, con i Def Leppard.
Notte e ragazzi essenziali.
Se dovessi cercare un aggettivo per questi ragazzi, mi soffermerei con l'indice puntato su "essenziale". Motivarlo, è più difficile, non impossibile.
Essenziale, quel loro modo di trascinarti dentro una loro canzone. Di farti muovere senza scomporti. Di rovesciare zucchero senza stordirti. E quanto ti scuotono, resti ancorata a qualcosa che non può sfuggire.
La cassetta ormai gracile che me li ha portati a casa, da qualche parte ha qualcosa ancora da dire. E persino io.
Ragazzi essenziali, che mi riportano a un mondo di sensazioni e persino valori.
La radio sta cambiando gruppo e io non lo riconosco. Quasi quasi spengo, perché devo godermi l'eco di una canzone ed esprimere tutta la mia gratitudine. Mi sento una ragazza essenziale, con i Def Leppard.
Notte e ragazzi essenziali.
Etichette:
def leppard,
essenza,
rock
Iscriviti a:
Post (Atom)