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venerdì 22 settembre 2017

La mia giovane assistente, anzi capo

Missione stazione, con la mia giovane amica, sommelier e regina della tecnologia, nonché il suo adorabile cuginetto.

Dobbiamo acquistare dei biglietti e arriva per me l'ora della verità: sto invecchiando. Gioiosamente, eh, ma accade. No, non è come ha ironizzato un'amica che ho fatto la carta argento. Solo che mentre io sto meditando sull'ordinario biglietto, lei - la Vale - mi interroga: ma sai che si può fare così? Che c'è lo sconto con questo e quest'altro.

In questo momento mi sembra a malapena di sapere di essere al mondo.

La guardo e alla fine devo riconoscere: dai Vale, i biglietti falli tu.

Ed ecco che lei va in biglietteria, con sicurezza chiede, con garbo le viene risposto che sì, ha ragione, c'è quel biglietto speciale. Li compriamo, io silenziosa più dell'adorabile cuginetto che ci ha voluto fare compagnia e ogni tanto smanetta sullo smartphone, ma senza mai dimenticarci.

Biglietto in pugno, la meditazione continua.

- Vale…

- Sì?

- Domani dovrei andare in negozio, perché non riesco ancora a collegare il modem. Mi accompagni?

Il che significa: dai istruzioni tu, io ti porto e obbedisco.

Che poi la fortuna è questo: c'è chi ha i giovani assistenti, io un giovane capo.

sabato 1 novembre 2014

Il mio maestro è giovane

Poche persone giovani conosco come il mio maestro. Lo ascolto parlare, e non sento alcuna lamentela, nonostante abbia attraversato valli oscure.

Ha incontrato gente che si è presa cura di lui. Ha visto un buio profondo e ha cercato la luce. E' felice, di avere attorno gli amici.

Non lo sento brontolare dei tempi di oggi, perché per lui forse il tempo non esiste? Immerso nel presente, nel futuro, tanto quanto ama il passato.

Il  mio maestro, ferito e tenace, accoglie tutti con un abbraccio e un sorriso: non ha tempo (ammesso che il tempo esista) per lagnarsi.

Ecco perché il mio maestro è giovane. Solo i vecchi si lamentano della mancanza dei giovani, mi sussurra Arguta Paffuta. I giovani li chiamano, per abbracciarli.