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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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sabato 11 febbraio 2017

Notte e senza mani, senza pensieri

Quando mi avventuro nella notte, alzo le mani e scopro i pensieri: li lascio correre via, loro che possono. Così mi ritrovo a correre, anch'io.

Liberi come (non) si può osare essere, già in volo.

Notte e senza mani, senza pensieri.

sabato 16 aprile 2016

Le mani servono davvero

Ho scritto, stracciato, aperto e chiuso porte, rimosso polvere e macchie, plasmato statuine prima di distruggerle, cucinato, lavato, dipinto, cancellato.

Le mani a cosa servono, è il quesito di una vecchia canzone, una di quelle staffilate intense che scriveva Bigazzi, e ti scuotevano.

Un video con una mucca coccolata da un ragazzo, mi fa scegliere un'azione: accarezzare. Ce lo dicono gli animali con i loro sguardi. 

Forse accarezzare supera anche quel congiungere le mani per pregare. Perché credo che il Creatore sia commosso dall'amore tra le sue creature, che diventi la preghiera più bella. 

Le mani chiave dell'anima più delle parole. Servono davvero.

sabato 21 febbraio 2015

A cosa servono le mani - canzone per la notte

Un amico sta facendo nascere una scuola di mestieri. Una ragazza studia agraria e ci rivela segreti della terra.

Così danza con me questa canzone, attorno a un interrogativo bellissimo. Vorrei saper usare le mani, per antichi mestieri. Invece, ondeggiano su una tastiera - non quella giusta, può darsi - e mi sembrano povere.

E a volte, forse sempre, le mani sono (come) il cuore, hanno senso intrecciate.

Le mani sono il mondo l'universo, il tempo ritrovato il tempo perso.

A cosa servono le mani, Umberto Tozzi, canzone per la notte.