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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

sabato 31 marzo 2018

Notte ed eccomi

Non ho colto e forse non coglierò cosa sia risorgere. Toccare il buio profondo e trovare frammenti di luce sulle dita, che crescono.

Eppure cercando tanto, qualcosa ho trovato. Il sapore e la bellezza di nascere: scoprire i primi movimenti dell'anima, i colori dei sogni, le luci e le ombre dei miei talenti.

Eccomi. L'ho detto, infine, e mi sono messa in cammino. In una notte così silenziosa sento i miei passi, attendendo i tuoi.

Notte ed eccomi 

Dialoghi reali - dammi il cinqu(anta)

- Non trovo più il portafoglio.

- Accidenti.

- A dire il vero, è il portamonete.

- Meno male, dai.

- Però c'erano dentro cinquanta euro, li avevo messi provvisoriamente.

- Accidenti.

Un'ora dopo.

- Ho trovato il portafoglio. Era sempre stato nella borsa, ma non lo vedevo.

- … Bene, dai. Erano sempre cinquanta euro…

- C'erano cinquanta centesimi, però. I cinquanta euro, li avevo già tolti.

venerdì 30 marzo 2018

Carry on My Wayward Son - canzone per la notte

Ci sono canzoni in cui il mare ruggisce dentro. Ti racconta tutto ciò che aveva solo sussurrato, con l'aiuto delle chitarre.

Tipo che devi andare avanti, domare le sue onde e persino te stesso. Nella furia della tempesta, senti le voci che ti incitano. Che ti raccontano che la pace verrà più tardi, semmai. Eppure ti invitano a posare la testa stanca.

Andare avanti, contro raffiche di vento e graffiate d'acqua. Non illudersi mai di vedere. E ti verrebbe voglia di credere

There'll be peace when you are done



Carry on my wayward son, Kansas, canzone per la notte.


giovedì 29 marzo 2018

Più forti delle buche

Finalmente una buca amica: quella in cui la testardaggine dell'asfalto morente, che si sbriciola ma non molla, lascia lo spazio a una pianticella più cocciuta di lui.

Spesso raccolgo i vari sfottò su Roma, anche per la questione voragine. Io cinque anni fa sono cascata nella capitale, e malamente, senza peraltro poter accusare una buca, ma quella bella pavimentazione troppo storica per le mie caviglie. Nella mia città situata nel cuore della Lombardia efficiente, sono caduta pochi mesi fa e questa volta sì, c'entrava un cratere disseminato lungo la via.

Cratere che naturalmente esiste ancora, anzi si è accentuato, a pochi metri dalla scuola.

Ma più forte delle buche è la speranza. Anche quella di una pianticella che prende casa in un simbolo di degrado e decide di abbellirlo per un po'.

L'unica tristezza è che la piantina non sia eterna. La buca, invece, sì.

Notte e momenti tutti per noi

Nella folla, in una festa, in una pioggia che si prende gioco di tutto, si creano un varco i momenti tutti per noi.

Sono quelli in cui nessuno può entrare, forse persino se non chiudi la porta, inavvertitamente.

Tutto attorno ti sembra anche invitante, ma purché resti lì, dietro la finestra un po' appannata dai respiri e dalle conversazioni.

Momenti tutti per noi, che non scivolano per la pioggia.

Notte e momenti tutti per noi.

L'amica che per prima

Torna rapidamente lei, l'amica di una vita. Quella hai incontrato per prima. Per prima con lei hai giocato, bisticciato, studiato, condiviso la festa della cresima, frequentato la scuola guida.

Così diverse, da essere sorelle. Da andarsene via a lungo e poi ritrovarsi come se fosse ieri, in diverse fasi dell'esistenza: forse, è proprio così, solo ieri.

L'amica che per prima taglia il traguardo del mezzo secolo e tu mica sei sicura che le donerai qualcosa che apprezzerà.

Perché l'amica che per prima con te ha fatto tutto ciò che le amiche fanno, è sempre un mistero. Ti sorprende, ti disorienta, anche quando sai benissimo cosa aspettarti.

L'amica che per prima, riparte con te.


mercoledì 28 marzo 2018

Notte e primo: tutto è secondario

Incontri un soffio di vento più gelido o qualcuno che aveva cercato di ferirti: non importa poi molto. Ti fermi ad assaporare quella brezza che punge; puoi anche prendere un caffè e scherzare come se non fosse mai successo niente.

Forse, niente è successo. Accade, quando non importa poi molto.

Hai fatto tutto o hai scordato qualcosa: la differenza, non importa poi molto.

Ce la farai oppure perderai altri frammenti di te, magari i più preziosi: amen, non importa poi molto.

Importa che stai ancora attraversando questo gioco serio di nome vita.

Di tutto il resto, non importa poi molto. Primo: tutto è secondario.

Notte e non importa mai molto.