Incontri un soffio di vento più gelido o qualcuno che aveva cercato di ferirti: non importa poi molto. Ti fermi ad assaporare quella brezza che punge; puoi anche prendere un caffè e scherzare come se non fosse mai successo niente.
Forse, niente è successo. Accade, quando non importa poi molto.
Hai fatto tutto o hai scordato qualcosa: la differenza, non importa poi molto.
Ce la farai oppure perderai altri frammenti di te, magari i più preziosi: amen, non importa poi molto.
Importa che stai ancora attraversando questo gioco serio di nome vita.
Di tutto il resto, non importa poi molto. Primo: tutto è secondario.
Notte e non importa mai molto.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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mercoledì 28 marzo 2018
giovedì 31 agosto 2017
Notte e il gioco e la pioggia
Immersa nelle parole che si rincorrono e mi fanno perdere la strada, sento voci lontane. Sono di bimbe che giocano nel cortile. Avevo bisogno di una scusa per una fuga: ah, che bello quando nel nostro cortile ci trovavamo a giocare. Adesso è così vuoto, pochi bambini e separati da anni e abitudini differenti.
Ascolto i giochi e il vociare. Non ci posso credere, ora è in corso nascondino. Sì, ho sentito la parola smartphone, ma dev'essere deformazione da nuovo millennio.
Dopo un'ora, le voci mi sembrano alte. Ma non si stancano, queste bambine? Simpatiche, però una pausa… una piccola.Così magari ritrovo una parola che era corsa più lontano.
Due ore dopo. Sì, ma queste bimbe sono isteriche.E quella che vuole fare il capetto, poi? Gentilmente non hanno voglia di una merenda? Di una bibita?
Mi sento Scrooge, ma non posso negare di esultare a una sola frase che riecheggia ora: "Piove, scappiamo".
Pioggia strabenedetta, ma non per cattiveria. E' che da piccola mi assicuravano che il gioco è bello finché è breve.
Dieci minuti dopo urla a volontà, ancora. Guardo il balcone, già asciutto. Il gioco è breve, ma la pioggia di più. Quasi quasi vado a giocare a nascondino.
Notte e il gioco e la pioggia.
Ascolto i giochi e il vociare. Non ci posso credere, ora è in corso nascondino. Sì, ho sentito la parola smartphone, ma dev'essere deformazione da nuovo millennio.
Dopo un'ora, le voci mi sembrano alte. Ma non si stancano, queste bambine? Simpatiche, però una pausa… una piccola.Così magari ritrovo una parola che era corsa più lontano.
Due ore dopo. Sì, ma queste bimbe sono isteriche.E quella che vuole fare il capetto, poi? Gentilmente non hanno voglia di una merenda? Di una bibita?
Mi sento Scrooge, ma non posso negare di esultare a una sola frase che riecheggia ora: "Piove, scappiamo".
Pioggia strabenedetta, ma non per cattiveria. E' che da piccola mi assicuravano che il gioco è bello finché è breve.
Dieci minuti dopo urla a volontà, ancora. Guardo il balcone, già asciutto. Il gioco è breve, ma la pioggia di più. Quasi quasi vado a giocare a nascondino.
Notte e il gioco e la pioggia.
mercoledì 15 giugno 2016
L'incanto della trottola
Una piccola folla riunita davanti alla vetrina, mi dico che discuteranno di europei o qualche fonte di scommesse.
Che stupore, vedere tra loro un uomo chino e qualcosa girare, mentre anche gli altri osservano sorridenti. Una trottola o un calimon, come si diceva.
L'oggetto gira e tutte le persone immobili e felici. C'è già tutto ciò che ci può raccontare la vita, in questa scena.
Che stupore, vedere tra loro un uomo chino e qualcosa girare, mentre anche gli altri osservano sorridenti. Una trottola o un calimon, come si diceva.
L'oggetto gira e tutte le persone immobili e felici. C'è già tutto ciò che ci può raccontare la vita, in questa scena.
giovedì 26 maggio 2016
La finestra che canta il gioco
Passare di corsa e bloccarsi a un ordine. Perché è un ordine, tu ne sei consapevole.
Un due tre stella.
Risuona da una finestra e subito segue una cascata di risate. Più voci di ragazzini, e forse un adulto che comanda o si lascia comandare. Un gioco così lontano, che pensavi si fosse ficcato in qualche cassetto della memoria collettiva per non farsi scovare mai più.
Invece, provi a muoverti finché senti ancora.
Un due tre stella.
E quando ti fermi ancora, ridi anche tu. Prima che la finestra riprenda a cantare il gioco.
Un due tre stella.
Risuona da una finestra e subito segue una cascata di risate. Più voci di ragazzini, e forse un adulto che comanda o si lascia comandare. Un gioco così lontano, che pensavi si fosse ficcato in qualche cassetto della memoria collettiva per non farsi scovare mai più.
Invece, provi a muoverti finché senti ancora.
Un due tre stella.
E quando ti fermi ancora, ridi anche tu. Prima che la finestra riprenda a cantare il gioco.
lunedì 7 dicembre 2015
Notte e il rumore delle foglie
Chiamarlo rumore, mi suona come un controsenso.
Siamo qui a parlare di cose sagge o scherzose, e intanto i bambini giocano in fiera. Hanno trovato un luogo zeppo di tecnologia, pragmatismo, mondo virtuale…
Ma sì, dai: sono solo foglie. Secche, oltretutto. E i piccoli sono lì, a scalciare, tuffarsi, rincorrersi mentre le foglie gridano o forse no.
Dev'essere la voce dei bimbi, anche quel grido secco eppure con una strana dolcezza.
Il rumore delle foglie, la loro musica. E la voglia di giocare, come si gioca davvero: liberi.
Notte e il rumore delle foglie.
Siamo qui a parlare di cose sagge o scherzose, e intanto i bambini giocano in fiera. Hanno trovato un luogo zeppo di tecnologia, pragmatismo, mondo virtuale…
Ma sì, dai: sono solo foglie. Secche, oltretutto. E i piccoli sono lì, a scalciare, tuffarsi, rincorrersi mentre le foglie gridano o forse no.
Dev'essere la voce dei bimbi, anche quel grido secco eppure con una strana dolcezza.
Il rumore delle foglie, la loro musica. E la voglia di giocare, come si gioca davvero: liberi.
Notte e il rumore delle foglie.
venerdì 13 novembre 2015
Attorno alla colonna
Un gioco attorno alla colonna. Una mamma che gira e si nasconde; un bimbo che le dà la caccia. E ride, ridono entrambi.
C'è qualcosa di così antico, e di così nuovo, nella semplicità di un gioco attorno alla colonna.
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