Che seccatura queste nuvole che tornano senza capire di non essere affatto desiderate. Mi ricordano la rivoluzione.
Snobbata o definita noiosa, mentre la massa del potere continua la propria inesorabile marcia con le cricche associate. Ma intanto continua a fluire, e si approfitta del varco di una persona gentile o di un'altra che crede semplicemente che le recite si debbano svolgere a teatro.
Una goccia dopo l'altra, ci metterà secoli a creare un fiume degno di questo nome e forse verrà travolto da altri macigni di potere. Per un po'.
Perché la rivoluzione torna sempre. Come la pioggia.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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domenica 5 giugno 2016
sabato 27 settembre 2014
Notte e la rivoluzione c'è
Parlo a te, amica, perché ho colto il tuo sorriso. E parlo a chi non ci crede, non ci crede più.
Invece, la rivoluzione c'è. Non fa tanto casino apparente, ma un suono irresistibile se stai ad ascoltarlo bene. Ti è scivolata via dalle mani, tante volte, e all'improvviso si materializza. Può scorrere come un fiume o essere come un lampo: e noi a non sapere quanto possa durare.
Chi se ne frega.
Questa notte, prima di addormentarci, condividiamo tutti un sorriso.
Notte e la rivoluzione c'è.
Invece, la rivoluzione c'è. Non fa tanto casino apparente, ma un suono irresistibile se stai ad ascoltarlo bene. Ti è scivolata via dalle mani, tante volte, e all'improvviso si materializza. Può scorrere come un fiume o essere come un lampo: e noi a non sapere quanto possa durare.
Chi se ne frega.
Questa notte, prima di addormentarci, condividiamo tutti un sorriso.
Notte e la rivoluzione c'è.
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