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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

domenica 1 giugno 2014

Notte che cambia attorno al ponte

Ciò che ti sembrava così accogliente, è stato demolito. E la notte punge ancora, perché giugno non mente in Scozia.

Tutto si addormenta, tranne le luci, che lanciano ancora carte svogliate, ma non vogliono arrendersi alla settimana che inizia. Io lo so, perché respiro tutto da lontano. Ognuno di noi è così vicino a ciò che ama, anche se gli occhi non lo trovano,

Molto sta cambiando e cambierà attorno al ponte, mentre mormora il mio fiume. Io cammino, già in un sogno, e non mi importa finché posso accarezzare quell'acqua e tutte le idee che trasporta verso il futuro.

Notte attorno al ponte e a ciò che unisce, notte che cambia e ti rende più vero.

Summer's almost gone - canzone per la notte

Non è l'afa oggi, un colpo di calore che stordisce la mente, la pelle arrossata. Un tweet che dipinge giugno com'era, mi riporta questa canzone dei Doors. Ed è come se l'estate, invece di prepararsi all'avvio, fosse quasi finita.

Tutta colpa di questo giugno che - è vero - non è più giugno da un pezzo. La scuola che sta finendo, i progetti gioiosi che si stanno rincorrendo, il futuro che chiama senz'ansia.

Il mattino che ci trova pacificamente inconsapevoli. E quel mare che di notte si accarezza di risate. Quella domanda che ti rincorre: quando l'estate sarà finita, dove saremo.

Non esiste più giugno, neanche quell'estate. C'è un'agenda piena e apparentemente consapevole che non si cura delle stagioni.

Summer's almost gone, Doors, canzone per la notte

Dialoghi reali - gentile gioventù

 - Signora scusi

Due ragazzini pedalanti mi avvicinano e li perdono in effetti per il "signora" nonostante io sia una quasi coetanea

- sa dove è l'ingresso del tal posto

Io mi trovo in una via assolutamente per caso, tanto che non me ne ricordo il nome: quel posto si trova nella via tal dei tali, che non mi ricordo se sia questa o quella parallela prima o dopo.

La medaglia della genericità, ma i ragazzi non mi fustigano. Corrono a controllare il nome della via e poi si dicono: o è quella prima o quella dopo. Con un entusiasmo e una fiducia, che mi commuovono.

Ma finisse qui: grazie, signora. E finisse così: buona giornata, signora.

Ragazzi, via subito o smetterò di credere a quel mondo orribile che la tv mi descrive con precisione, ogni volta che tocco dentro il telecomando. Un rischio troppo elevato.

Ti sorprenderò. Forse

Mi devo industriare su come prepararla, la sorpresa. Perché è già deciso che la farò, ma ogni tanto mi scopro desiderosa di perfezione e ci lavoro, ancora.

E quando sarà pronta, io entrerò cercando di non volare (sì, Arguta Paffuta, ok, nel senso di non cadere con il mio dono in mano) e arriverò senza respiro.

Solo un pensiero mi rende più felice. Sentirvi dire: lo sapevamo, lo sentivamo. Perché significa, è una conferma in più: mi volete bene, e di me il bene vedete.

Love is a many splendored thing - canzone per il giorno e il maestro

Scelgo una canzone così invincibile nel tempo: da un vecchio film a uno freschissimo quando ero ragazzina (yes, Grease), che ora è vecchietto a sua volta.

Una musica epica come un'onda che mai si ferma, rende epica un'ovvietà: l'amore é una cosa meravigliosa. Rosa di aprile, che cresce solo in quel momento, eppure a modo suo sa rinascere in ogni stagione.

L'amore, come la natura dà e noi possiamo imitare. Come si può suonare in silenzio. Come si può indossare una corona e avere il reame che importa.

Oggi tante coppie celebrano gli anniversari. Ma io saluto un re speciale: il maestro, naturalmente, che con la sua Agnese concede un anticipo di pochi mesi tra le altre coppie nella sua chiesa di Sacconago. Si stimerà tutto e ha ragione, perché per 60 anni si sono dimostrati che l'amore è una cosa meravigliosa.

Love is a many splendored thing, Fain and Webster, canzone per il giorno

Conta dove fai felice

Vorresti correre lì e goderti una giornata là. Ma quando durerà? Umana sei e ti devi dividere; a questo punto ti serve un criterio infallibile o quasi.

Conta dove fai felice, e anche la tua felicità sarà duratura, magicamente. Conta dove ti hanno cercata come un dono, anche se non credi di essere questo grande affare. Ma loro, affari non cercano.

Conta dove accendi un sorriso, e neanche te ne eri reso conto.

Conta dove puoi aiutare, ma non ti usano.

sabato 31 maggio 2014

Notte, lo so che sono in ritardo

Lo so, sono in ritardo. Ho promesso che avrei mandato una mail veloce e sono qui, a pensare. È che sto ripassando tutto, su uno schermo in stand-by.

Ho paura che mi sfugga un colore, un profumo, che io debba ritrovare il bandolo di una giornata e di una vita. Sono così vicina e già in partenza. Sono il caos che ti piace tanto, tranne quando esagero.

Sono in ritardo, e sento sospiri di riprovazione.

Notte, lo so che sono in ritardo, perché sono felice.