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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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giovedì 28 dicembre 2017

Notte e nati per perdere (si vince, Lemmy)

Due anni consumati oppure hanno preso le ali: preferisco accarezzare la seconda ipotesi, Lemmy. Rileggo il ricordo più bello, sublimato dai Motorhead.

Nati per perdere, si visse per vincere. Mica per salire su un podio o diventare ricchi. L'avidità è la punizione più orribile.

Sono volati due anni e persino nella mia minuscola storia sono travolgenti nel loro incedere. Ma mi trovo vicino a te, fiera di poche cose, tra cui non possedere alcuna avidità.

Perché ti ridono dietro, a volte: sei nato per perdere, non vuoi sbranare il mondo.

No, e per questo siamo nati per vincere. Noi stessi, un brindisi e la dignità.

Buon riposo, Lemmy, se ci riesci davvero.

Notte e nati per perdere (si vince,  Lemmy)

giovedì 30 novembre 2017

Notte e cosa sembrava dicembre

Sono nulla i mesi, e tutto. Novembre il peggiore, quello da chiudere in fretta. Eppure anni fa lo accoglievo come la vita.

Dicembre il profumo della festa. Persino quando Lemmy ci fece quel brutto tiro, quello definitivo. Poi ci trascinò a sorridere al suo funerale.

E mi rimane impresso quel brindisi rock chiesto e ottenuto, la voglia di suonare e suonare ancora.

Un due di picche alla morta, un asso che canta la vita. Cosa può sembrare dicembre, e ogni mese, e tutta la vita ancora.

Notte e cosa sembrava dicembre.

giovedì 10 agosto 2017

Notte e l'addio è una risata

Al funerale di una persona che ha sempre cercato di portare amabili momenti agli altri, non c'è posto per le lacrime.

Pensavo di aver riso solo all'addio di Lemmy, quando mi ero sintonizzata mezzo minuto pronta a fuggire e poi ero rimasta incatenata all'atmosfera saggiamente irriverente.

Adesso posso affermare aver fatto il bis, per rimanere nello spettacolo (della vita). Il frate che si addentra nell'omelia, a un certo punto non può più farne a meno, giustamente: devo dire una barzelletta.  E ne racconta una in cui Gesù è irresistibile protagonista, ma non solo.

Le lacrime si infrangono e si insinua una risata.

Ciao, Giorgio.

Notte e l'addio è una risata.

mercoledì 28 dicembre 2016

Never end your rock days, Lemmy

Tutto iniziò l'anno scorso. The beginning on this day last year.

Eppure era cominciato ancora prima, lo so bene. Musica e silenzio, vita e morte, incontri e addii. L'anno scorso se ne andava Lemmy e dava il calcio di inizio a quello che abbiamo poi definito dodici mesi di scomparse pesanti per la nostra esistenza e le sue colonne sonore.

Lemmy è corso avanti qualche giorno prima, come a preparare meglio le cose. A prendersi il suo tempo. Il suo funerale, in diretta online, l'unico a cui abbia saputo ridere. Perché Lemmy era così, più forte della sua musica. Non un modello di vita, eppure più sano di tanti altri imbellettati ed eleganti di vuoto.

Quando Lemmy se ne andò proprio un anno fa, ho temuto che i giorni del rock fossero finiti, come quelli da ballo decretati da Jim Morrison.

E' successo proprio così, ma allo stesso modo ho scoperto una bizzarra magia: che non finiscono mai.

Never end your rock days, Lemmy.

lunedì 25 luglio 2016

Se vedo Lemmy

Se la musica sta precipitando solo per prendere lo spazio necessario a volare più alto e il volume ride scompigliando i pensieri della folla, io so che è possibile.

Alzo lo sguardo e vedo Lemmy.

Non importa a quale concerto sia, basta che la musica sgorghi sincera. Una fitta, a rendermi conto che Lemmy se n'è andato. Subito rimpiazzata da un sorriso, perché lui è qui e sta osservando in mezzo alla danza di note e colori.

Se vedo Lemmy, la musica è sincera. E io felice.

sabato 9 gennaio 2016

Tornate ai vostri posti

Return to your seats. Silence your phones.

Pochi istanti e il nuovo viaggio di Lemmy inizierà.

Noi ancora qui, inchiodati a malfermi posti.

Lui in onorevole ritardo: si è fermato a bere o a ridere? O cos'altro, che importa.

Tornate ai vostri posti.

Lemmy non si lamentò mai.

Lemmy è più libero che mai.

Too late, too late - canzone per questa notte

Lemmy, corrono i minuti e io non so se ce la farò a sintonizzarmi con i mezzi tecnologici. Lo spirito preferirebbe non credere che questo è un addio.

E forse non è un addio.

Troppo tardi appare, troppo tardi ripeterlo non aiuta a crederci. C'è chi finge sulla nostra pelle, e anche se noi conosciamo il suo gioco, siamo tentati di pensare che questa volta sia reale.

Ma possiamo svegliarci, troppo tardi.

In fondo che cos'abbiamo da perdere, in questo universo di vigliacchi? Vivere è l'unica partita che ci interessi. E anche quando la vita sembra finita, stiamo ancora ridendo.

Too late, too late, Motorhead, canzone per la notte.

Con un grazie a "Barabba"

venerdì 8 gennaio 2016

Lemmy ovunque siate

Così oggi è un giorno tanto terreno, Lemmy. Un giorno per noi, rimasti qui sparsi e confusi.

Il tuo spirito è altrove da un pezzo, ma non posso pensare sia lontano.

Oggi è un giorno per sfiorare un cimitero, ma poi per celebrare dove possiamo sorridere. Nel tuo bar, in uno spazio dove sei passato con il cappello sopra i pensieri. Dappertutto.

Ovunque voi siate, celebrate con noi, con lui, dicono i Motorhead.

Siamo rimasti qui, sparsi e confusi. Invece, oggi saremo tutti insieme, forse saremo meno soli.

Riposa in pace.

lunedì 4 gennaio 2016

Se Lemmy fracassa la radio

Accendo la radio rock e sputa fuori un fiumiciattolo discotecaro che mi fa inorridire. Il primo pensiero, per la precisione: se la sente Lemmy, prende a pugni la radio e la fracassa.

E spunta un sorriso, non tanto per l'immagine. Ma perché sento che Lemmy c'è ancora.

venerdì 1 gennaio 2016

Dr. Rock - canzone per il primo giorno

C'è ancora chi pensa di poter comprare con una manciata di banconote, chi si sente superiore e pulito. Chi pensa che si sia andati fuori di testa per qualche decennio e sia finita lì.

Invece, Dr. Rock arriva ancora. Anche quando sembra essersi allontanato.

Ha il potere, anche quello di sbagliare e di andare avanti. La velocità che si sprigiona dagli accordi.

Chi crede di valere di più, ha la mente di un bambino di dieci anni e non si smuoverà mai da lì.

Dr. Rock, Motorhead, canzone per il primo giorno.

mercoledì 30 dicembre 2015

I'm so bad - canzone per il giorno

Tutto ciò che dicono, fantastico: facciamo che sia vero.

Sono cattiva, proprio come dicono. Così cattiva, da non importarmene affatto.

Eppure per questo sono più forte. Perché, se voglio, posso cambiare e lo so fare, ma dipende da me, non da inutili parole. E anche allora continueranno a parlare: senza che a me freghi minimamente.


I'm so bad, Motorhead, canzone per il giorno.

martedì 29 dicembre 2015

Notte e la vita non è sicura, Lemmy

Chissà se l'hai detto veramente. Chi si fida dei giornalisti.

Ma, Lemmy, stanotte mi porto questo nel cuore: la vita non è sicura. Per un tubazzo di niente. Guardi il tuo videogioco preferito e ti annunciano che sei al capolinea. Hai appena applaudito la tua squadra e già la devi osservare dall'alto di un cielo senza nebbia.

La nebbia, resta dentro di noi.

La vita, non è sicura.

Eppure, per qualche strana dannazione, vivere è tutto ciò che ci rimane, attraversare intensamente ogni istante, mentre camminiamo verso incerte mete. Chi le chiama "la fine", chi "l'inizio".

Notte e la vita non è sicura, Lemmy.

lunedì 28 dicembre 2015

Lemmy, e noi suoneremo più forte (play loud)

Che cosa si fa quando un amico "forte e nobile", come ti hanno chiamato i tuoi Motorhead, se ne va e sembra lasciarci in silenzio?

Si suona più forte, come avresti fatto tu.

Come da qualche parte stai facendo.

Play loud in peace, Lemmy.

giovedì 3 settembre 2015

Un vero rocker chiede scusa (forza Lemmy)

Così Lemmy si ferma ancora. E chiede scusa, perché non può proprio andare avanti.

Penso a quanto coraggio richieda interrompere un concerto, per sé e per gli altri. Non chiedere scusa, perché un vero rocker lo sa fare. Guarda dentro gli occhi di chi l'ha atteso un anno e forse una vita, si sente perso all'idea di deluderlo.

Ma c'è una forza che contraddistingue un grande: quello di riconoscersi fragile.

Penso a quanto soffra una persona, quando smette di fare ciò che le piace, anche solo per un istante. Ciò che le ha dato senso, ciò per cui sente di essere nata.

Voglio che tu ritorni a suonare presto, Lemmy: ancora una volta lo chiedo. Ma soprattutto ti ammiro in silenzio, mentre mormoro una preghiera perché tu non la senta, o finga di non sentirla.


lunedì 23 giugno 2014

Come on and dance - canzone per il giorno

Lo so, è un po' hot per il giorno. Ma tutti questi ragazzini in giro, dai Rolling Stones ai Motorhead passando per gli Aerosmith, mi confondono le idee.

Diventano elettici persino per Sandra Dee, che è adorabile, ma non pensavo conturbante: Grease docet.

La realtà è che ogni giorno si svegliano un leone e una gazzella: non ho mai capito chi arrivi prima alla fine, ma mi sa che è meglio danzare.

Come on and dance, Motley Crue, canzone per il giorno.

mercoledì 30 ottobre 2013

Heartbreaker - canzone per il giorno

E che facciamo se il mondo è cambiato? Forse non ci sono più nemmeno cuori da spezzare. Ferma i sogni e mettiti in moto, se non vuoi perderti.

E' tempo di andarsene, senza sciogliere mezza lacrima. Senza futuro, di' una preghiera e vola. Proprio ora, che pensavi di essere saldo sulla terra, puoi trovarti ali leggerissime.

E intanto cambiamo canzone, mentre le luci sbiadiscono.

Careful where you stand now boy
Everything has changed


Heartbreaker, Motorhead, canzone per il giorno.

venerdì 27 settembre 2013

Lemmy scrive, io obbedisco (più di una canzone per il giorno)

Se non si può piangere, se non si può ridere, che vita assurda. Se non si può indossare una maglietta (ma si possono incollare centimetri dubbi) per andare a scuola, vale la pena indignarsi anche per questo, che ne dite.

Ascolto "Crying shame", il nuovo singolo dei Motorhead, e penso che la musica possa essere sempre così, ruvida, sincera, anche spiacevole se deve, basta che non tiri fuori il male di noi, se non per farlo svanire.

Lemmy dice di votare il nuovo capolavoro di Aftershock e chi sono io per non obbedire. L'ho anche twittato ieri sera "please people obey" e i Motorhead l'hanno gentilmente aggiunto ai preferiti.

Crescendo (si dice così, non invecchiando, Arguta Paffuta), sapete che ho accettato che la musica alzasse il volume. Forse cercavo una formula aggiunta di libertà, in questo universo di note illusorie. Le idee di Lemmy non sono proprio le mie, ma amo la persuasione di fare ciò che si crede, non ciò che ti dicono a priori.

Amo anche che un ragazzino sia mandato a casa da scuola, perché la sua maglietta dei Motorhead fa pensare a qualche gang strana, e il gruppo gli manda subito il suo affetto. La risposta di Lemmy, da antologia. Ecco, non lasciamo che nessuno ci dica cosa dobbiamo indossare nel cuore.

Questa è più di una canzone per il giorno.


Taylor-
Thank you for your diligent defense of Motörhead…glad we’re still worthy!
Don’t ever let the b******s grind ya down!
Lemmy