Al funerale di una persona che ha sempre cercato di portare amabili momenti agli altri, non c'è posto per le lacrime.
Pensavo di aver riso solo all'addio di Lemmy, quando mi ero sintonizzata mezzo minuto pronta a fuggire e poi ero rimasta incatenata all'atmosfera saggiamente irriverente.
Adesso posso affermare aver fatto il bis, per rimanere nello spettacolo (della vita). Il frate che si addentra nell'omelia, a un certo punto non può più farne a meno, giustamente: devo dire una barzelletta. E ne racconta una in cui Gesù è irresistibile protagonista, ma non solo.
Le lacrime si infrangono e si insinua una risata.
Ciao, Giorgio.
Notte e l'addio è una risata.
Appunti di Viaggio di Marilena Lualdi Nature, music and doubts Apri un cassetto e trova un angolo di bellezza e riflessione. Qui puoi fermarti, respirare e riscoprire il senso profondo delle piccole cose
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giovedì 10 agosto 2017
lunedì 13 marzo 2017
Il primo Tito
Da un cassetto viene fuori una mia caricatura a opera di Tiziano Riverso. Ero più giovane e magra rispetto alla più recente, ma immagino che non debba dare la colpa a lui.
Tuttavia mi accanisco ugualmente, perché oggi Tito compie 16 anni (visti allo specchio). Non posso ripensare al cammino condiviso in questa manciata di anni, praticamente una trentina.
Roba tranquilla all'inizio, dalle visite quotidiane con (tante) notizie e (pochi, giuro) Martini in Comune, alla caccia a verificare riti oscuri notturni nella valle. Ad affrontare i deliziosamente scabrosi temi della Baraonda e arrivando ora a raccontare il mondo a fumetti, vignette (avevo scritto originariamente vigneti e ci sarà un motivo) e video.
L'unica certezza: lavoriamo bene divertendoci. Ah no, ce n'è un'altra: che deliziosa compagna di vita l'amicizia. Quella che arriva con tratti di penna e risate graffianti, che arruola nuovi volti e anime, che fa sentire in famiglia e che ti riporta indietro con naturalezza: tanto che il primo Tito, sembra quello di oggi. Vuoi vedere che sono trascorsi solo alcuni mesi dal primo incontro?
Grazie Tito di ciò che mi hai insegnato. Però adesso non montarti la testa e versami qualcosa che quel bicchiere è vuoto, per favore.
giovedì 31 dicembre 2015
Il mio maestro ha novant'anni, dicono
Il mio maestro ha novant'anni, dicono. Roba da non crederci, perché è sempre un cortese ragazzo, pieno di energie e di voglia di creare.
- Ginetto, si potrebbe fare così?
- Aspetta un momento.
Due minuti dopo, arriva con un'idea, una soluzione, di solito già un foglietto elegantemente vergato.
Io mi sento minuscola e fiera, davanti a lui, come le pianticelle che abitano vicino alle querce. Ne sento ogni beneficio, perché lui vuole condividere la gioia di vivere con gli altri: come quando mi offrì questo melograno del suo giardino, specchio di un augurio infinito.
Ecco, che auguri porgo a Ginetto Grilli, poeta, scrittore, musicista, organista dalla stupenda voce, a essere precisi, artista insomma che parlá l'é fiá. E ottimo marito, papà e nonno. Ma qui non si finisce più e io arrivo in ritardo. Arrivo in ritardo a dire: grazie Ginetto.
Se lo dici anche tu, che hai novant'anni oggi, ci credo. Anche perché le tue parole sono sempre sincere, scorrono in scioltezza ma mai una di troppo. E mai una contro gli altri, il che - l'ho sempre pensato - è forse il tuo vero ingrediente segreto.
AUGURI E GRAZIE
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domenica 20 dicembre 2015
Capolavoro a fianco
Sei nata centocinque anni fa. Il tuo compleanno oggi nell'aria non troppo gelida, all'ombra della foto con il tuo sorriso, ha il sapore di un vezzo.
Sempre a fianco dell'artista, impegnato a realizzare meraviglie: e ciascuna aspirava a essere capolavoro. Ma poi, Angelo Bottigelli guardava te e chinava il capo: il Signore aveva creato ciò che lui non poteva eguagliare. Così la sua poesia si scioglieva in preghiera.
Buon compleanno in cielo, Antonietta.
Sempre a fianco dell'artista, impegnato a realizzare meraviglie: e ciascuna aspirava a essere capolavoro. Ma poi, Angelo Bottigelli guardava te e chinava il capo: il Signore aveva creato ciò che lui non poteva eguagliare. Così la sua poesia si scioglieva in preghiera.
Buon compleanno in cielo, Antonietta.
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