Post in evidenza

SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

Visualizzazione post con etichetta Skye. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Skye. Mostra tutti i post

martedì 21 febbraio 2017

Misty island

Sometimes I think of you, misty island. I can find you in my memories and if I blink, I can see you.

Sometimes I think of myself as a misty island. I can find myself in my desire and if I shut up or sing, I can see my face.

Skye, singing without any voice, 'cause there's no need of striking the cool air.

Sometimes I am a misty island, but I'm not afraid to shine like you.

Io, a volte isola nella nebbia come te, Skye, per splendere.

mercoledì 3 agosto 2016

Prima che le città si sveglino

Le città che si conoscono in profondità, audacemente e timidamente allo stesso tempo, sono quelle che si sfiorano presto. Prima che si sveglino.

Albe svogliate e dissolute, che si offrono ai primi sguardi. Ne ho collezionate alcune, non per rinchiuderle in un album fotografico, ma per lasciarle correre nel cuore.

L'alba sfacciata di Andros.

L'alba sorpresa di New York.

L'alba odorosa di Marsiglia.

L'alba tersa di Portree, a Skye, con i colori che fanno confusione.

Poche altre si sono concesse e hanno strappato il velo della pigrizia.

Ma prima che le città si sveglino, tu puoi essere già loro.

sabato 26 settembre 2015

Notte e sto cercando un'isola

E' sufficiente uno sguardo casuale a Ischia per perdermi e ritrovarmi. E se proprio voglio respirare senza illusioni, ho lo schiaffo morbido di Procida. Ma quando il cuore corre a Nord, in cerca di libertà, attraverso con una fretta divorante il ponte fino a trovarmi a Skye.

Chissà perché le isole, che potrebbero sembrare anche prigioni con i loro confini forzati, hanno il gusto dell'indipendenza conquistata con i denti.

Io sto cercando un'isola e ho l'intera notte per farlo.

Notte e sto cercando un'isola.

mercoledì 24 giugno 2015

Made by the sea

Fatto dal mare. Fatto vicino al mare. C'è un confine così lieve, che neanche riesco a sentirlo.

Le dita sfuggono al confronto e il mio respiro all'aria che non è di Scozia. Ci sono onde che non si infrangono mai, mai veramente.

Come te, signor whisky, cullato dall'acqua libera di Skye.

martedì 3 marzo 2015

Notte e puoi respirare la Scozia (breathing Scotland)

Non ho mai fumato, e il tabacco mi scivola via. Eppure c'è del vago fumo che mi chiama, quello che parla di Scozia.

Whisky, che si fa respirare, prima di bere. Acque che travolgono senza fare del male. Tutto questo respirare la Scozia, però, mi procura dolore. Perché mi manca, senza un perché.

Breathing Scotland. Through whisky and dreams.

Whisky e sogni si mischiano, con la naturalezza dell'acqua che danza a Skye. Tu pensi di respirare e invece viaggi in un mondo distante. Viaggi, perché è tutto ciò che sia fare.

Notte e puoi respirare la Scozia.

giovedì 17 ottobre 2013

If I could think I'm in Skye

If I could think I'm in Skye today, crossing the sea like a bird. Reaching and dancing in the air in Portree. And thinking I'm just free to leave as soon as I want.

Well, I know I'd never leave again and I'll stay there: breathing smells, sounds and colours. Waiting for the night and still thinking: I must go. And yet staying there, breathing the darkness and whisky 'til the morning. And thinking: I can't leave so early, must wait for noon.

I'm in Skye and I'm swimming in hope.