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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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mercoledì 7 agosto 2019

Come un filo rosso

Ancora non si riconosce niente. Appena si distinguono le montagne incollate sullo sfondo, anche dei pensieri. I palazzi serbano la loro identità nella libertà del buio.

L’alba appena assaggiata sussurra questo, con i suoi colori. C’è un filo rosso che mette a fuoco il senso, ma solo per un attimo lo afferri. Prima non vedi nulla, poi troppo.

Come, con  un filo rosso che sfiori e scivola via, lo sguardo sulla vita.

C’è solo un attimo per capire.

giovedì 16 febbraio 2017

Nuovo e antico

L'alba semina tracce nelle vie di un passato che ho sfiorato e mi porta qui. Case antiche che resistono con il loro orgoglio, altre che chiudono gli occhi.

E nuove tracce sopra quelle del lavoro e dei giochi. Posso vedere tutto, sotto questo cielo, i bambini che si nascondono ridendo nei cortili, le conversazioni davanti al fuoco, la bisnonna e il negozio delle delizie, e ancora il suo ultimo boccone intinto nel vino. 

Non ci sono più oppure sono più visibili di prima, perché non li devo cercare.

Nuovo e antico sembra un gioco, mi viene in mente il verso di una canzone a me così cara, Qualcosa qualcuno.

E più che un gioco, sotto questo cielo è la vita, nelle mura fiorenti e nell'intonaco segnato dagli anni. Un contrasto che si scioglie in un abbraccio di colori sussurrati.

lunedì 30 gennaio 2017

Metti sia l'inizio

Metti sia l'inizio, e non un tramonto intinto nello smog. Uno strappo umano nell'incanto nel cielo, no, non si può vedere.

Fingiamo che sia l'inizio, un'alba ancora malferma perché non sa quanto lontano dovrà andare.

Metti che sia l'inizio e tu abbia la libertà di scegliere la strada, perché la sera è ancora invisibile e l'aria senza ferite scure come i pensieri.

mercoledì 28 dicembre 2016

Nessuna parola sul cielo

Disegni le nuvole, le strisce confuse di sonno del mattino, i tetti luccicanti che lo sfiorano, lo sfondo ancora insicuro nel palesarsi.

E voli di uccellini, scie degli aerei e riflessi imprecisati.

Solo, sul cielo non puoi scrivere parole. Scivolano via, come lacrime o risate, e sono solo tue.

domenica 25 dicembre 2016

Stupiti come bambini

Colore che giochi con il mattino e con l'aria immobile della festa, scivoli fuori da un album e ti riversi sui finali dei sogni.

E sappiamo stupirci di te, come bambini, più dei pacchetti colorati a cui ci ha abituati l'ombra del Natale. 

Nessun dono appare alla tua altezza.

martedì 22 novembre 2016

Nessuno mi protegge come te, come il mattino

Devo essere costretta per tornare da te all'alba, quando nemmeno il mattino osa ancora bussare. E tutto attorno è buio, i primi profumi, non i primi colori perché questi ultimi sono ancora addormentati.

Il tuo altare, Maria, avvolto in pallida luce, pallida come il tuo volto, e parole che danno senso scivolano piano verso il cuore.

Nessuno mi protegge come te, in questo vuoto. Come il mattino che osa appena bussare.

mercoledì 28 settembre 2016

La curiosità e il pianto

Nel cielo ingrigito di sonno, sopra la strada già ingrigita di traffico, compari tu.

Un occhio rosso di curiosità, che esplora i nostri umani movimenti. Sembri felice e discreto, sole tiepido del mattino.

Poi, in un campo vedo acqua come spinta fuori dalla terra, in realtà per irrigarla. Per un attimo penso che dietro a un sorriso si nasconda spesso un pianto.

E corro via, perché non so asciugarlo.

martedì 30 agosto 2016

Se non mi sai dare una risposta (red and The City)

Nel cielo spalmo tutte le domande, come un bambino pasticcione e senza colori.

Poi lui mi fissa e ci bacia. Vedo tracce di rossetto tra le fessure dei serramenti, tanto che scivolo verso la finestra e vedo.

Questo rosso grida. Ma nella sua voce non trovo risposte.

Se non puoi darmi risposte, cielo, offrimi colore, offrimi speranza infuocata di gioia.

sabato 27 agosto 2016

Quando sei tranquillo

Quando sei tranquillo, sulle ali del mattino. Tiepidi i versi degli animali, fresca la tua risposta.

Quando sei quieto nel risveglio, tutti attorno parlo piano, come per non disturbarti, orizzonte.  

E anch'io ti osservo appena, con la paura  che ti desti troppo in fretta o che ti dimentichi di noi. Silenziosi come te, per una volta, sotto il rito dell'alba.

mercoledì 24 agosto 2016

Ogni alba

Ogni alba, una sorpresa così inspiegabile, un groviglio di emozioni che si inchina ai primi cenni di luce.

Una delle poche abitudini che non riescono a diventare tali. Per questa ragione, che ragione non è, riesci a sentirti ogni volta un pochino più vivo, nonostante la corsa verso il tramonto.

mercoledì 3 agosto 2016

Prima che le città si sveglino

Le città che si conoscono in profondità, audacemente e timidamente allo stesso tempo, sono quelle che si sfiorano presto. Prima che si sveglino.

Albe svogliate e dissolute, che si offrono ai primi sguardi. Ne ho collezionate alcune, non per rinchiuderle in un album fotografico, ma per lasciarle correre nel cuore.

L'alba sfacciata di Andros.

L'alba sorpresa di New York.

L'alba odorosa di Marsiglia.

L'alba tersa di Portree, a Skye, con i colori che fanno confusione.

Poche altre si sono concesse e hanno strappato il velo della pigrizia.

Ma prima che le città si sveglino, tu puoi essere già loro.

venerdì 8 luglio 2016

L'alba il dono

L'alba è il dono agli audaci e agli insonni. O forse a chi ha saputo insistere, anche se non ci sperava più.

Un pegno o la rugiada, traccia di felicità nel cielo da afferrare per crederci ancora.

lunedì 14 marzo 2016

Poche pennellate per un capolavoro

Quando attraverso il cielo dell'alba, vedo un lavoro appena iniziato in apparenza. Eppure stupendo.

Completo.

Poche pennellate bastano per un capolavoro, quando chi crea ama.

mercoledì 6 maggio 2015

Alba nascosta nei cassetti

C'è sempre un'alba nascosta nei cassetti. Timida o timorosa, una differenza che si ferma alle prime lettere.

Eppure curiosa, persino un po' bastarda, non aspetta che tu le apra. Ancora felicemente sporca di sogni, si è già avventurata fuori dal suo rifugio.

C'è sempre un'alba nascosta nei cassetti. Persino più di me.