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martedì 21 novembre 2017

Notte e il giaciglio a cento metri

Ridiamo, scherziamo serissimi sul futuro, brindiamo. Poi si esce nella notte e c'è un angolo di oscurità che si impone,

Nel portico della chiesa, vedo un clochard che si sta preparando il giaciglio su una panca. Gli altri, stanno già dormendo.

Un povero giaciglio, il freddo che avvolge le coperte, il vuoto del silenzio. A cento metri dalle nostre vite al caldo.

Notte e il giaciglio a cento metri.

domenica 22 ottobre 2017

L'aiuto ai tempi delle lire

Il pensiero di un padre e dei suoi angeli, volati via, non può uscire dalla mente. Si rifugia in vicoli tortuosi e attraversa la notte, tempi anche insospettabili.

Così nel sogno incontro una persona disperata che chiede aiuto: sono lungo la via dove abitavo da ragazza, con altre persone. Ci guardiamo, sconsolati, e meditiamo su come fare.

Poi mi viene quella che mi sembra una grande idea: se ciascuno raccoglie mille lire, lungo la strada, quella famiglia può mangiare e persino pagare qualche debito. Siamo così numerosi.

Non so come finisca quel sogno, ho davanti solo la tragica realtà. Ma mi colpisce anche un particolare ininfluente, in teoria, perché mi rendo conto di quanto sia andata distante.

Lire. Neanche mi ricordo più che forma precisa avessero. Non mi sembravano tempi eccezionali, quelli. Eppure forse la mia mente voleva raccontarmi qualcosa, che forse allora non potevano accadere simili drammi, che c'era una via d'uscita a tutto o così ci rassicuravano.

che c'era ancora l'umanità, ora pervenuta a tratti, e nella nebbia.

Tutte illusioni, probabilmente. L'aiuto ai tempi delle lire, che immagine sciocca, mi dico. E non riesco a sorridere.

venerdì 25 dicembre 2015

Notte e se ci viene in mente una guerra (c'è Via col vento)

Nella cascata che offre emozioni e lezioni, oggi mi addormento con una più forte delle altre. 

Quei giovani e meno giovani che carichi di parole e arroganza, andavano alla guerra. La pretendevano e si indignavano contro chi frenava i loro entusiasmi. 

E l'orrore, le fiamme, chi doveva vincere schiacciato. E chi vince, perde ferendo e umiliando i suoi fratelli.

Credo che se ci viene in mente l'arroganza di una guerra, di partire armati di certezze pericolose, sia sempre meglio dare un'occhiata a Via col vento.

Notte e se ci viene in mente una guerra 

lunedì 9 settembre 2013

Miseria in offerta

Ci sono giorni in cui frugo nelle mie tasche dell'anima e proprio non trovo niente. Mezza illuminazione, una vaga, buona disposizione, una spiritualità che si trasmette come una luce in corsa.

Macché, zero. Le strappo fuori, quelle dannate tasche, per un'ultima, forsennata ricerca, ma devo ammettere che c'è miseria nera. Allora, mi chiedo tristemente cosa posso offrirTi per compiere un altro passo nel tuo progetto, per ringraziarti, per non sdebitarmi ma almeno darTi frammenti indietro.

E quando mi sto rassegnando ad andarmene desolata, sento una vocina che dice: offri la tua miseria, se è tutto quello che hai, tutto quello che sei.