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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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sabato 25 aprile 2020

Ancora troppa polvere

Quando ci pizzica l'aria fresca e cortese, restiamo immobili per invitarla al gioco. Il deserto si accentua la sera, le stesse stelle si ritraggono inghiottite da silenzio e lampioni incerti, ma noi siamo ancora qui a respirare oltre ogni barriera.

Dentro di noi risuona questa libertà, con il suo suono sincero. E potremmo pensare che resterà con noi.

Eppure questa musica ci racconta anche ciò che ci manca oppure che è in eccesso.

C'è ancora troppa polvere, sulle nostre vite. Troppa polvere da scuotere via, perché il vento non è sufficiente a spostarla. Perché tocca a noi, non solo alle graffiate della vita.

Ancora troppa polvere a cui sottrarsi, con un movimento o una decisione.

martedì 14 aprile 2020

Colma il vento

Con meno vigore, ma si bisticcia in coda, imbronciati per un'attesa che non torna. Mi sposto dall'altro lato della strada, con la mascherina che non soffoca i pensieri. Ci pensa l'urlo di un'ambulanza e la tensione che avevo visto poco prima, mi appare com'è: un vuoto.

Così mi convinco ancora che sto attraversando un film e provo a correre via, solo che il set mi sembra immenso.

Per fortuna, arriva il vento e alza la voce. Riempie tutto, goffo e maestoso, con le sue contraddizioni. 

Colma il vento, questo vuoto di ragioni che abbiamo ancora a metterci in mostra, a discutere, a recitare. Strappa via, rabbioso, quei fogli sgualciti che erano copioni o liste della spesa: non una grande differenza.

Colma tutto, il vento, ma non la distanza dalla tua voce. 

domenica 3 febbraio 2019

Messaggi, di sfuggita

Se posso dare colpa al vento, una volta tanto per non prendermela volentieri sulle spalle, forse i messaggi hanno tentato di volare via.

Ma poi arrivano dritti a me, all'anima confusa da tanta abbondanza tutta insieme. Messaggi, di sfuggita, che mi inondano di suoni e colori. Messaggi gettati come alla rinfusa, addosso a me, che stavo camminando in apparenza sulla mia strada.

E quando mi hanno stordita, traboccanti di indizi, i messaggi riprendono la loro via. Così lontano da farsi ammirare, come stelle orgogliose e in apparenza inutili.

Invece, brandelli di messaggi restano nel tepore dei miei pensieri e più di quelle stelle mi guidano verso la mia meta. Sono in viaggio, ancora, e tu mi sorridi.

martedì 11 settembre 2018

Notte e il vento mi dice che ci sei

Il vento è questa creatura misteriosa, che parla anche per noi. In questa notte fantastica sta già narrando tante storie che mi sa che sarà difficile dormire.

Come quando la tua voce risuona e io voglio sentire la fine della storia, ma gli occhi si chiudono per un istante. Poi si riaprono, per te.

Anche quando volo via per poco, con la tua benevolenza e forse con l’aiuto del vento, lui mi dice che ci sei.
Notte e il vento mi dice che ci sei

domenica 21 gennaio 2018

Dialoghi reali - sei andata allo stadio?

- Uh, che traffico, una non può uscire un salto che trova tutte queste auto… Neanche con questo freddo e ventaccio si può viaggiare in pace.

- Non è che sei andata allo stadio?

- Scusa?

- Sei andata allo stadio?

- Eh?

- Sei andata allo stadio?

- Perché me lo chiedi?

- Avete vinto?

- Sììììì.

Stavo andando bene, accidenti.

lunedì 4 dicembre 2017

Notte e il vento scompiglia la luna

Ma sì che sono sventata. Sto camminando lungo la strada d'argento, eppure il mio sguardo si impiglia lassù, in quella luna troppo splendente per essere vera.

Niente foto, basta con questa malìa di tempi bastardi. Corro nella mia casa al calduccio, benedizione immeritata. Ma quando sono dentro, domata, sento forte e chiaro le bizze del vento. E faccio molta, molta fatica a non aprire le persiane, a non spalancare i vetri, a non scoprire che la malìa più vera è in corso.

Il vento scompiglia la luna, fingendo di essere innamorato, e io qua a sospirare quasi volessi fargli il verso.

Notte e il vento scompiglia la luna.

domenica 22 ottobre 2017

Notte ed è proprio il vento

E' proprio il vento a riempire questo vuoto, a percuotere l'aria delle sue certezze. A trascinare via delle nuvole e portarne altre, sulla scia dei nostri capricci.

E' proprio il vento a entrare nelle mie pareti sicure, a gridarmi quello che sto combinando e quello da cui fuggo, a scompigliarmi i progetti neanche tanto ordinati.

E' proprio il vento e io, ancora bambina, pensavo fossi tu. Un piano dentro la tempesta, che forse invece ride da sola.

Notte ed è il proprio vento.

martedì 28 febbraio 2017

Notte e se il vento dice tutto

Questo ventaccio scorbutico, che dice tutto ciò che vuole, alle orecchie di tutti.

E noi immusoniti, solo perché non osiamo fare altrettanto.

Se il vento dice tutto, che sarà mai il nostro silenzio, non interrotto se non percuotendo pavidi la tastiera.

Notte e se il vento dice tutto.

mercoledì 4 gennaio 2017

Notte e porti via tutto (ma non abbastanza)

Chissà che ti sei messo in testa, vento, stasera giocando goffamente con l'inverno. Tu sembri portare via tutto.

Ma sono stata con il dolore di una mamma, con stelle ferite e farfalle che per un giorno danzano senza consegnarsi alla malinconia.

Tu porti via tutto. Ma non abbastanza.

Notte e porti via tutto (ma non abbastanza)

lunedì 12 dicembre 2016

Un vento gelido che ne sa di più

E c'è un vento gelido che ne sa di più. Eppure tace, ostinato e fregandosene anche delle canzoni da premio Nobel.

Zitto e immusonito, o di buon senso perché sa anche che noi siamo più gelidi di lui.

lunedì 28 novembre 2016

Venti gelidi abbastanza

Ci sono venti gelidi che ti spingono lontano. E ci sono venti gelidi che ti riportano a casa.

Forse gli stessi venti gelidi, abbastanza da comandarci, e noi increduli di poter essere capitani.

mercoledì 5 ottobre 2016

Notte e ci fosse il vento (qualcuno che corre per me)

Corro verso il buio, spacciandolo per luce. Finché mi piomba addosso il vento, con la sua voce roca. E lo contemplo spingersi avanti, mentre io ancora sto pensando dove posare il prossimo passo.

Ci fosse il vento, oserei. Alzerei voce e pugno, per far volare le mie decisioni.

Invece son qui. Incerta persino se sia davvero vento.

Ci fosse il vento, qualcuno correrebbe per me. Fossi anch'io,


Notte e ci fosse il vento.

sabato 10 settembre 2016

Notte e se ci pensasse il vento

Chissà da dove sbuca, più improvviso di un ricordo. E se possibile, fa pure più rumore.

Il vento piomba su di noi e pensa di comandare. Ci spinge a seguire una direzione, a maggior ragione se ci ripugna.

Io gli vorrei dare ragione, ma sono io quella con la mente, anche solo per finta. E allora vado dove voglio io, fortissimamente.

Eppure se andasse dove pensa il vento, forse mi troverei.

Notte e se ci pensasse il vento.

venerdì 5 agosto 2016

Questo vento che sferza

Questo vento che sferza l'aria della notte e imperversa anche nell'alba, come se avesse da dire qualcosa di più di noi.

Forse ha qualcosa da dire più di noi.

domenica 24 aprile 2016

Notte e ciò che porta il vento

Il broncio da cucciola, che svanisce alla vista della pallina. Le azalee che gridano con i loro profumi, più che per i colori. L'amica fedele che aspetta e sopporta i miei sproloqui. E tu che controlli se i micetti siano coperti.

Tutti doni del vento, di colui che l'ha creato e si avvolge del suo manto invisibile.

Ma io lo sento, ciò che porta il vento. E Chi lo manda.

Notte e che porta il vento.

martedì 15 marzo 2016

Notte e quello che il vento spazza via

Eri tu che frugavi prima tra i miei cassetti, vento. Il tuo mormorio è diventato un grido che non fa rumore.

Penso a tutto ciò che spazzi via, gioiosamente dominatore senza essere padrone. Penso a tutto ciò di cui ci liberi, che lo riconosciamo o no.

Sento che adesso posso sognare meglio, con il tuo bacio fresco.

Notte e quello che il vento spazza via, ci rende liberi.

mercoledì 3 febbraio 2016

Se taci anche tu

Avevi tanto da dire, sbraitare, hai cavalcato strade e campi con la tua forza e la tua voce.

Ferite e paure hanno accompagnato il tuo grido, anche se molti ammiratori hai riscosso.

Ora taci, o semplicemente stai correndo felice altrove.

Se taci anche tu, vento, perché non riusciamo a fare silenzio?

giovedì 7 gennaio 2016

Quasi giustizia

Questa ribellione discreta, sotto forma di vento, mi pare quasi un'ammirevole forma di giustizia.

Come a dire: tu volevi dormire? Volevi un silenzio assoluto?

Be', pensi di potertelo permettere? Voci inseguono, sempre. E anche rumori più spiacevoli, come scoppi e urla disperate.

E' quasi giustizia, che il vento sussurri, bussi delicatamente alle persiane e ti ricordi che la pace oggi solo nei sogni può riposare.

Domani, forse andrà peggio, visti i precedenti. Ma non posso stare a pensarci: devo ascoltare il vento.

giovedì 26 novembre 2015

C'è un vento che fa bene

C'è un vento che fa bene. Quello che ti fa sentire fragile, ma non impotente.

Che ti restituisce alla tua libertà di scegliere. Che ti scuote e forse ti mette persino in pericolo. Ma non ti permette mai di affondare.

Quello che ti culla, perché tu pensi che non hai più l'età per farlo.

Certo che ce l'hai. Sempre.

C'è un vento che ti libera, se tu ne sarai capace, ancora.

sabato 21 novembre 2015

Notte e bentornato vento

Sei gelido, ma non più di noi. Potresti portare via molto del nostro odio, riusciresti anche a trascinare lontano il peso dei nostri pensieri inutili e spazzare via la resistenza alla consolazione.

Sei fragile, meno di noi. Inconsistente,dicono stupidamente, eppure così autentico. Capace di danzare, senza perderti. Vorrei seguirti, perché viaggerei moltissimo senza paura di affezionarmi: tanto so che tornerei.

Sì, questa strana sicurezza mi guiderebbe. Intanto posso dire solo una cosa.

Notte e bentornato vento.