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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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mercoledì 25 luglio 2018

Se mi avessero salvato gli Iron Maiden

Consapevole di quanto sia fitto l'elenco dei miei salvatori, oggi ritaglio un ruolo fuori concorso agli Iron Maiden.

Non solo perché li ho usati per fronteggiare una strada particolarmente noiosa. Hai sonno? Carica all'infinito Fear of the Dark.

E' che poi entro nella struttura e due infermieri mi chiedono un passaggio sull'ascensore. Io infilo il cellulare in borsa e parte a raffica la canzone in questione.

La coppia al lavoro mi guarda e uno commenta: signora, che musica tranquilla ascolta.

Io allora racconto la ragione attuale di questa presenza: era per aiutarmi a combattere il sonno in una strada magistralmente noiosa.

E ci ridono su, pure io. Ma so che c'è qualcosa in più nelle loro parole.

Signora, lei sembra così tranquilla, che musica ascolta.

Appunto perché sono tranquilla voglio spaccare il mondo. Ed è da quella parte che tanti anni fa decisi di cominciare, per non avere paura del buio.

martedì 23 maggio 2017

Notte e non posso fingere (solo rispettare)

Mi piacerebbe dire cose se non intelligenti, sensate. E anche sensibili. Ma su tragedie come Manchester mi rinchiudo nel silenzio, non solo mio.

Non riesco a parlare, neanche ad ascoltare. Sfuggo come una bambina (e mi vengono in mente quei volti innocenti, sì) a ogni telegiornale e ogni commento stile accetta.

Poi è la musica, ancora una volta, che si offre come un balsamo lieve. I Kiss tra pochi giorni dovrebbero essere lì, a Manchester, e non so cosa faranno. Intanto piangono, e così gli Iron Maiden che annunciano che non si fermeranno con i concerti nel Regno Unito. Ariana Grande sì, e io la rispetto.

Perché in fondo è questo tutto ciò che posso fare di fronte a questo orrore. Rispettare ciascuno. 

Me lo dice, in fondo, anche il "presidente" Alice Cooper. Nel suo messaggio di cordoglio, scrive: non posso fingere di conoscere o anche solo immaginare il dolore di genitori, fratelli, sorelle, familiari. Per quanto soffriamo, non possiamo. Mi piace prendere la parola "pretend" e forzarla in un doppio senso, inglese e italiano: fingere e pretendere.

Non posso avere la pretesa di capire l'immensità di quel dolore. Ma di rispettare le reazioni di ciascuno, sì: questo posso farlo o almeno provarci.

Notte e non posso fingere (solo rispettare).

domenica 23 aprile 2017

Notte e se conoscevo la felicità

Una canzone dei Supertramp scandisce il mio piccolo viaggio e mi avvolge di una strana sensazione. Anni felici, quando loro guidavano le danze: non capivo le parole da piccola, ma mi pareva che qualsiasi cosa dicessero, doveva essere terribilmente piacevole e spingerti a una gioia inarrestabile.

La sento ancora, quando l'auto mi restituisce queste note. Anni felici, non posso però sbriciolarli fino ai giorni e  mantenere il sorriso. Happy Days. Joanie era uno dei volti più allegri, ma un personaggio non è una persona. Ripenso al nonno che in maniera dolcemente testarda chiamava Ron Howard "pipetta" e neanche questo mi strappa l'improvviso velo di malinconia.

Se conoscevo la felicità, mi dico però, non può essere scomparsa. Adesso cambio musica e gli Iron Maiden tornano i miei guru: gli anni d'oro sono quelli che si vivono ora. Perché ci sono e tutto può essere mantenuto o cambiato, divorato, urlato, sussurrato con piacere.

Forse prima era un'illusione o una grande messinscena, forse era deliziosamente reale. So solo che prima ho conosciuto la felicità, ora la riconosco nella musica dentro di me, nei silenzi, in una preghiera e nella capacità di sorridere anche con la radio che si smarrisce, stretta tra i monti.


Notte e se conoscevo la felicità (la riconosco)


lunedì 10 aprile 2017

For Those about to rock (si avvicina la tournée)

Riprendo la chitarra sulla spalla, per diventare adulta: se mi va. Grazie al cielo ho incontrato i motociclisti, la loro libertà scanzonata eppure così seria, gli stand con i miei amici rocker (che bello, questa volta non sono stata corretta in "cocker") e le loro magliette irresistibili.

Conto i giorni fino a quando riprenderà la mia tournée, quella senza la quale - diceva un saggio amico - non si può vivere davvero, non si sperimenta mai abbastanza. Non una intera, purtroppo, ma date sparpagliate per ritrovare volti che non vogliono invecchiare e suoni che sanno sempre farmi vibrare.

Per quelli che stanno per fare rock, vestendosi di nero o maschere sgargianti, truccandosi quello che basta o per niente.

Due anni fa pregustavo l'ultimo tour dei Motley Crue, senza pensare troppo all'addio, ma sapevo che avrei dovuto arrendermi ad Alice Cooper. Mi sono inchinata agli Iron Maiden.

Ma non mi basta, mi arde dentro ancora una sete insaziabile. Conti i giorni per i Kiss, spero di riuscire a riagguantare gli Aerosmith nonostante gli impegni della vita da adulta mi mettano davanti a una scelta difficile. E adesso Alice Cooper conferma di essere l'uomo più affidabile del mondo.

Tutto bene, quando ci si rimette in viaggio.

Eppure, non si è mai adulti finché non si è vissuta una tourneé.

giovedì 16 marzo 2017

Stranger in a strange world - canzone per la notte

Giorno e notte studiare l'orizzonte per cogliere se quel mondo nuovo e coraggioso sia in arrivo. Ma poi ritrovarsi sconosciuti nel solito, strano mondo. Una terra di ghiaccio e neve, di cui capisci solo la lontananza da casa.

Eppure, anche se urlo di lasciarmi qui in pace, con queste note sto già partendo verso un posto magnifico in cui credo ancora.

Stranger in a strange world, Iron Maiden, canzone per la notte.

giovedì 9 febbraio 2017

Can I play with madness - canzone per il giorno

La vertigine di riconoscersi o quella di interrogarsi sulla propria libertà. Fanno in fretta poi a darti del folle, quando riesci a chiederti e a stupirti. Wonder, che parola formidabile che si schiude come un fiore.

Posso giocare con la pazzia, perché sono  viva. Se le porte non si possono aprire, c'è sempre la chance di abbatterle e correre fuori cantando così.

Can I play with madness, Iron Maiden, canzone per il giorno.

domenica 22 gennaio 2017

Wasting love - canzone per la notte

Un incipit delizioso, per frenare tutti gli imperativi (auto)inflitti del mondo.

Forse un giorno sarò una persona onesta:intanto faccio ciò che posso. Mentre sprechiamo amore e siamo inseguiti dalle maree del tempo.

Wasting love, Iron Maiden, canzone per la notte.

martedì 20 settembre 2016

Aces high - canzone per la notte

C'è sempre qualcuno che ti bombarda nel cuore della tua notte: e potrebbe essere un tuo sosia. E tu puoi far tutto tranne che perdere tempo.

C'è un momento in cui devi volare, per vivere o meglio per non morire.

there's no time to waste

Aces high, Iron Maiden, canzone per la notte.

domenica 7 agosto 2016

Doctor doctor - canzone per la notte

Sì, lo so che sto andando troppo veloce. Correndo tra la vita e l'amore. Ma non è colpa mia se li hanno separati.

Dottore, dottore, per favore. Non lo sa che non posso vivere altrimenti. Che non posso stare lontano.

E se striscio su un pavimento, le sembrerà bizzarro. Ma forse è perché ho coraggio.


Doctor doctor - Iron Maiden - canzone per la notte.

lunedì 1 agosto 2016

Blood brothers - canzone per la notte

Sì, dai una sbirciata nello specchio e nella vita: che differenza fa?

Avanti a commettere gli stessi errori, indietro a cogliere un'occhiata del padre per fermarsi. E ci diciamo così evoluti, mentre i bambini vengono bruciati nelle strade.

Non so se abbiamo usato tutte le nostre chance. So che siamo fratelli, con lo stesso sangue.

There are time when I feel I'm afraid for the world
There are times I'm ashamed of us all

Blood brothers, Iron Maiden, canzone per la notte.

sabato 30 luglio 2016

Wasted years - canzone per il giorno

Certo, perditi nel passato, quando vivi i giorni d'oro, quello vero, che non abbaglia.

Anni volati, anni sprecati se tornano alla mente. Perché intanto non ti riconosci, viandante straniero a te stesso.

E tutto quel tempo sulle tue mani, va lavato via. Anche con le lacrime.

Don't waste your time always searching for
those wasted years


Wasted years, Iron Maiden, canzone per la notte

giovedì 28 luglio 2016

Tears of a clown - canzone per la notte

Ci sono sorrisi solo per le macchine fotografiche. Ci sono strade più lunghe da percorrere.

Chi motiva il motivatore, uno dei più vecchi interrogativi. E chi fa ridere, può sentire la testa così pesante da volerla posare. Da doverla posare.

Le lacrime di un clown, vanno colte all'istante. Vorrei tanto toglierti il trucco e liberarti dalla facciata. Chiunque tu sia.

There’s something that inside has died

Tears of a clown, Iron Maiden, canzone per la notte.

Dialoghi reali - Alice Cooper and Iron Maiden

- Che stress. Non è che dopo l'ondata Alice Cooper c'è quella degli Iron Maiden, maledetti concerti?

- No no. Alice Cooper è il presidente, gli Iron i vice. E comunque imparo a nuotare meglio.




martedì 26 luglio 2016

I mostri da suonare via


I mostri dentro di noi prima vanno accolti il tempo necessario per guardarli negli occhi. Guardarci negli occhi.

Poi vanno suonati via. Le note, una barriera invisibile, ma che loro scorgono benissimo. Possiamo toccarla persino noi se non ci mettiamo a controllare la fermezza delle nostre mani. I mostri allontanati da chitarre e batteria, perché possiamo riderne insieme. 

Fino all'arrivo del prossimo mostro, dentro di noi, e della prossima canzone.

Iron Maiden in my mind.

No prayer for the dying - canzone per la notte

Alla finestra dei sogni (e) della vita, puoi guardare oltre la pioggia con una domanda.

Chissà come fa quest'ultima a moltiplicarsi eppure a restare la stessa. Che senso ha la mia vita. Perché cammino, cammino, ma non intravedo la risposta.

Sogni, preghiere, la stessa esistenza, il mio essere: tutto implora una risposta da Dio.

No prayer for the dying, Iron Maiden, canzone per la notte

sabato 23 luglio 2016

Il potere e i ragazzi (grazie Iron Maiden)

Sono sempre quei ragazzi che ascoltavo mentre preparavo la maturità. Ma stasera mi fanno esplodere il cuore di una gioia che non riconoscevo.

Stasera che purtroppo si deve ancora piangere. Che contemplo i migliaia di volti alla corte degli Iron Maiden, ad Assago, e non posso non provare paura anche per la nostra fragilità.

Che cos'è la fragilità? La paura del buio scandita dalla voce di Bruce Dickinson, soffoca sotto la pioggia di colori e i volti si rivelano per ciò che sono: felici.

Che cos'è il potere? Quel nulla che annaspa nel buio, il faraone che si crede Dio e invece si scopre schiavo della morte, in balìa al suo potere.

E riti da celebrare e da esorcizzare, storie antiche che riprendono vita e vita ridanno ad anime dimenticate.

Li guardo, i miei ragazzi sul palco, Bruce poi stoico con la felpa, che fa i dispetti con la bandiera al compagno mentre suona, che ha combattuto la sua battaglia e ora ci dona ancora energia e voce. Che gioca con i mostri e che poi ci abbraccia tutti: siamo una famiglia.

C'è un numero della bestia, che ci  fa male e ci incatena, ma forse è lo zero, l'importanza che si dà agli altri e ai valori, alla vita e alla sua bellezza stupefacente. Bella come papà e bambino (i capelli biondi scolpiti con omaggio agli Iron Maiden) che non si perdono una nota, come questa folla caotica e devota.

Come questi ragazzi, di nome Iron Maiden, che hanno il potere autentico: quello di rendere felici.

Grazie.

venerdì 22 luglio 2016

Notte e siamo una famiglia

Ci vuole un folletto come Bruce Dickinson a ricordarmi cosa accade.

Ringrazia l'Italia, ma come noi si spalanca al mondo. E cita Turchia, Israele. Di più, lasciatemi sorridere: lui, inglese, si dichiara anche scozzese.

Stasera, cercando nella musica ciò che non trovo nei telegiornali.

Non sono tedesca, come non sono stata francese o altro. Non sono uno stato di moda sui social.

So perché soffro, come dice Bruce.

Perché siamo una famiglia. Sono una famiglia, e non conosco confini.

Grazie Iron Maiden e grazie.

Notte e sono, siamo una famiglia.

If eternity should fail (canzone per il giorno)

Metti che l'eternità finisca. Peggio, non sia cominciata. Su uno scoglio a vedere la fine dei tempi oppure l'inizio di tempi migliori.

Se l'eternità dovesse fallire, anche per i credenti più strani, forse potremmo rimanere lì comunque a contemplare un mondo che c'era prima di noi o il passaggio degli angeli.

Se dovesse fallire l'eternità, forse troveremmo comunque uno scoglio a cui aggrapparci.

If eternity should fail, Iron Maiden, canzone per il giorno.

martedì 8 dicembre 2015

Speed of light - canzone per il giorno

Forse siamo tutti una galassia solitaria. Saliamo sulla velocità della luce per spiare meglio il buio.

Eppure c'è un momento, o un luogo, in cui ombre e stelle si confondono. L'umanità non ci salverà, ma in qualche modo siamo felici.

Speed of light, Iron Maiden, canzone per il giorno.

martedì 3 febbraio 2015

Running free - canzone per la notte

Come un ragazzino ribelle, che sogna Bonnie and Clyde. Che cade, che si rialza, che può cambiare e che non ci pensa.

Correre libero, ogni giorno è possibile. E nella direzione che altri ti sussurrano, che scegli tu, che ti sei trovato casualmente davanti: chissà se è veramente la seconda, l'opzione della libertà.

Ma intanto a volte è semplicemente rigenerante cantare: sto correndo, libero.

Running free, Iron Maiden, canzone per la notte.