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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

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lunedì 9 ottobre 2017

Notte e l'estate che non si scioglie

Invece no, non è finita. L'ultimo giorno d'estate, conficcato nella pelle, è passato eppure lei non si vuole sciogliere. Nemmeno nel lago, che finge di essere ancora tiepido.

Persino le foglie restano verdi, mentre si specchiano. E ci ridono su, come me.

Notte e l'estate che non si scioglie.

lunedì 24 ottobre 2016

Solo a un bivio del lago

Solo, a un bivio del lago. Perché c'è sempre un bivio, anche nell'acqua.

Tutti attorno i compagni strillano, ma tu hai qualcosa che puoi urlare solo dentro il cuore. 

Solo di fronte a un velo affamato di argento, che prova ad attutire i graffi di autunno.

venerdì 2 settembre 2016

Notte e il futuro di Peres

Quando lo incrocio, io tremo sempre come una bambina. Per ciò che ha fatto e per la calma ispiratrice che porta, dopo tutto ciò che ha attraversato.

Eppure sa sorprendermi, sempre. Oggi ne sfioro i passi a Cernobbio, lo osservo sorridente mentre pranza dietro la vetrata a un tavolo con volti anche giovani. Poi lo perdo di vista.

Più tardi leggo un'agenzia, però, che mi racconta qualcosa di lui, ancora.

Il futuro è più importante del passato.

Autore, Shimon Peres, classe 1923: come mio padre, e questo non può non influire sul mio cuore, certo. E lo capisco anche meglio.

Perché se una persona ti dice che il futuro è più importante del passato, ti può sembrare scontato. Ma quando lo dice un Uomo di 93 anni, che quel passato ha costruito e ha attraversato, tu ci credi davvero.

E ringrazi il Signore di averci dato, di darci uomini così. Ah, assicurano queste parole, ancora ce ne darà.

Notte e il futuro di Peres (è quello che dà forza al nostro)

giovedì 28 aprile 2016

La fontana della nonna

La mia nonna era un tipo tanto bello quanto preciso. Organizzava il suo unico giorno di vacanza sul lago di Como con la meticolosità che il tempo non mi ha consentito di conoscere. Figurarsi l'unica foto che doveva consacrarla.

Sarà per questo che davanti alla fontana riesco a infliggermi solo un selfie penoso.

Lei con lo sguardo orgoglioso davanti a un estraneo.

Io già in fuga davanti a me stessa.

venerdì 4 dicembre 2015

Willy con i bambini

Willy riceve un invito speciale e me lo porge con delicatezza. Dovrà affacciarsi su uno dei luoghi più belli del mondo.

Sul lago, a Cernobbio. Sa quanto mi è cara Cernobbio, di cui già vi ho parlato: l'unico luogo di vacanza dei miei nonni operai in tessitura, un giorno all'anno, il tempo di prendere i mezzi, salutare il lago, posare davanti alla fontana.

E ogni volta che ci passo, che sosto, che vi respiro, è come se lo facessi con voi, nonni.

Ma è un invito speciale, anche per un altro motivo. In questo caso "Chi ha bisogno di Willy" si rivolgerà ai bambini e offrirà loro soprattutto la possibilità di incontrare gli animali che fanno parte del suo mondo. A Villa Bernasconi, mercoledì 9 dicembre alle ore 16.30 ci sarà persino una fata: non c'è da stupirsi, visto che si trova in uno dei luoghi più belli del mondo.

Un libro a merenda… e le merende si gustano tutti insieme.

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/chi-ha-bisogno-di-willy-ebook.html

https://www.facebook.com/events/1739146209646531/


lunedì 8 settembre 2014

Come sa raccontare un lago

Come sa raccontare un lago, dal sole ritrovato. I colori, i riflessi, la morbidezza dell'acqua trovano la via della parola.

E quando ti sembra che stiano già riempiendo un mondo, in un flusso irresistibile, arriva una scossa di campane. Un'eco, come un sasso che prosegue nella sua danza tra le onde.

Come sa raccontare un lago. E noi poveri umani.

sabato 16 agosto 2014

Gli ingredienti che restano

Non sento la lontananza, respiro le nuove creature che parlano il linguaggio delle tele e quello dei video in simbiosi, e che rimandano ad altre ricette ancora.

Elena, Claudia, Emanuela, ma ho paura a scrivere tutti i nomi per dimenticarne uno soltanto. Mi spiacerebbe perché gli ingredienti, segreti e non, si fondono in una ricetta, in una prelibatezza, senza annullarsi.

In questi ultimi giorni di mostra, ero distante, ma non troppo: perché i laghi si scambiano segreti. Come le donne.

Ciao ragazze di Cernobbio, a presto. E sempre grazie.


https://www.facebook.com/ingredientesegretod

domenica 3 agosto 2014

La conquista e la vacanza

I miei nonni erano operai che avevano scelto un appartamento piccolo, troppo piccolo nella casa del Cotonificio, per paura di non stare nelle spese. Quando si resero conto che ce la facevano, prestando attenzione, decisero di coltivare un sogno, oltre all'orto davanti al palazzo.

Intendevano tornare nella loro Valle e costruirci una casetta. Ci vollero tanti anni, e tanto lavoro. Tanti lavori, anche. In questo modo, un sogno per loro più più ingombante scivolò via, neanche fu preso in considerazione: le vacanze.

Tranne una volta all'anno, se si poteva. Un giorno all'anno, navigando a metà secolo. Si prendevano i mezzi e si raggiungeva con tempo e pazienza Cernobbio. Il lago di Como, chissà se per omaggio anche alla bisnonna Serafina, che in quella provincia era nata, ma lontana da quello specchio d'acqua.

Si partiva e bisognava farsi immortalare davanti alla fontana. Mia nonna Argia (la seconda sulla destra) era felice di stare insieme ai suoi due uomini, marito e figlio. E di avere con sé la famiglia di sua sorella Antea, la deliziosa donna che mi ha vestita a suon di abitini di maglia nella mia infanzia: ciascuno in questa foto mi è caro ed evoca ricordi. Per i nomi pittoreschi, chiedete proprio alla bisnonna Serafica, lettrice accanita.

Io, ora, davanti a quella fontana spesso mi trovo per lavoro e sono grata perché in questa terra, in questo lago ho trovato persone che mi hanno permesso di scoprire molto, del mondo e di me. Anche in una villa bellissima, dove in queste settimane l'artista Elena ha offerto la sua visione delle donne, compresa la piccola Malu.

Così spesso in un luogo d'incanto, che per i miei nonni era una conquista durissima: l'unica vacanza, aspettando di coronare un sogno, l'unico che importasse, tornare nella loro amata valle.

mercoledì 16 luglio 2014

Notte con ingredienti segreti

L'erba fresca e monella che circonda una villa storica. I volti di amici nuovi, antichi, ritrovati. E fili che non sai definire, perché ti avvolgono con leggerezza, come fiori e fogli in cerca dell'ingrediente segreto delle donne.

Cernobbio. Un viaggio iniziato molto prima che io ne fossi consapevole. In un'estate così, la nonna elegante al braccio del suo uomo si concedeva l'unica giornata di vacanza.

Io sono qui e non so perché, ma un perché c'è. Me lo assicura la Kabbalah e oggi anche la voce amica di Daniela.

L'arte di Elena, che ha capito come io stia partendo. Claudia che si emoziona e sta in disparte con discrezione femminile. Martina, bellissima nel suo abitino nero e donna più di tutte con i suoi 15 anni immersi nel mondo. 

E le amiche che non possono essere qui, quanto ci sono.

Fiori appesi a fili, come uno stelo che consente di sognare. Io penso a un'amica in Israele, che si è raccontata nel video, e sogno con lei la pace.

Piccole sognatrici, ma sogni grandi. Dipinti di ingredienti segreti.