Post in evidenza

SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

Visualizzazione post con etichetta lago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lago. Mostra tutti i post

domenica 31 luglio 2022

Argento in prestito

Il mio argento, sei tu la mattina. Un sorriso pigro ai primi battiti del giorno e il blu dell'acqua si lascia scivolare addosso il muto gioiello.

Argento in prestito, come ogni materia che passa dalle nostre mani, dai nostri sguardi e da ogni senso: una benedizione fuggente, che pur in qualche modo resta.

Il mio argento, sei tu quando ti cerco e quando sono cercata: sto pensando ad altro e tu brilli, attirando il mio sguardo. Già, mi sono persa.

lunedì 10 gennaio 2022

Si accende una fiamma, ancora


Passi indietro a respirare il lago che ho incontrato poche e appassionate volte. È quando il cielo si veste di fuoco e fumo, che accende il desiderio di fermarsi. Di non pensare proprio a nulla, bensì restare a guardare: forse una delle azioni del vivere più sminuita.

Come se guardare richiedesse meno impegno, quando avviene davvero.

Guardare con gli occhi e ogni senso e provare a mettere insieme tasselli e cocci di vita. Vuoi vedere che quando ferisce il buio, si accende un'altra fiamma, ancora.

mercoledì 12 giugno 2019

Il lago vuole saperne di più

Dicono che il mare sia l’infinito, ma io creatura di lago, sono di parte. Credo che sia il lago a rispecchiarci di più, stretto nei suoi confini, mai uguale a se stesso. Io cresciuta sul mio lago Maggiore, lo so. E in ogni lago lo cerco.

Oggi tutti i cartelli mi avvisavano: esondazione a Como! Ero lì a pochi metri dalla sua curiosità chissà se appagata. La sera non riusciva a capire se lei fosse spettatrice o protagonista. Sul filo dell’acqua, ali pronte a volare.

Il lago forse voleva solo saperne di più. Della sera, degli umani, di uno straccio di senso intinto nella prima oscurità.

sabato 22 dicembre 2018

Nascondendoti ti riveli

Volevo catturarti mentre arrossivi o ti vestivi della nebbia argentata. 

Ma ecco che scivoli nel mio obiettivo mentre ti nascondi. Il mio lago che sa essere arrendevole, mai sfacciato.

Dall'alto della collina garbatamente innevata, io non resisto alla tua verità. Sei il lago Maggiore mio di sempre, quello che sembra danzare nella foschia di inverno, per poi riposarsi d'estate quando tutto attorno si muove.

Nascondendoti ti riveli. Ora tra le siepi ghiacciate, poi tra i germogli sfacciati.

Sei il mio lago, quello che mi assomiglia più di tutti.

Nascondendoti ti riveli. E sbocci tra germogli di ghiaccio.

martedì 14 agosto 2018

Chiamarsi

Due coste, che si chiamano. Un mondo, che non vuole dividersi.

Il lago che partecipa, e ciascuno sguardo può decidere se avvicini o unisca.

Chiamarsi. Le voci risuonano nella vita, anche quando si dissimulano nella brezza.

E quelle coste, abbracciate e divise, mi raccontano di questa nostra ostinatamente tenera ricerca.

domenica 8 luglio 2018

Cosa voglio essere

Mio padre mi ha portato a crescere sul Maggiore e la vita mi ha fatto vagare tra i laghi accarezzandoli con sguardo e pensieri.

Ma sapevo che papà aveva un grande amore: il Garda. Quando ci torno, mi appare tutta la sua complessità, il suo vagare che sfugge ai confini del lago.

E gli voglio bene, perché lo vedo così. Non com'è, bensì come vuole essere. Un lago, che si veste in fretta di mare per realizzare un sogno; poi ci ripensa e sospira: dai, sto qui.

Cosa voglio essere, è la parte più bella di questa terra in ricerca.

mercoledì 20 giugno 2018

Notte e domande che rispondono

Ci sono domande che ti scivolano dentro la vita, per apparente, se non sfacciato caso.

Lei ora torna al suo lago?

Purtroppo ora no, rispondo. Ma poi il pensiero corre avanti. Mi vedo riflessa in questa creatura pacifica, io con il fuoco addosso.

E quindi lo so, posso navigare tra mille terre.

Ma io torno al mio lago. Domande che rispondono, lo fanno brillare dentro di me e mi chiama.

Notte e domande che rispondono 

giovedì 3 maggio 2018

Dove siamo

A volte mi chiedo dove tu sia. Incontrata per pochi istanti un'alba, prima di partire per il Monferrato.

Sei apparsa da dietro una siepe o forse dal piccolo lago, poi ti sei fermata a guardarmi. E fissarmi così, piccola volpe, mi faceva essere di più: infatti mi hai indicato una strada.

A volte guardo questa foto e mi chiedo.

Dove sei. O dove siamo.

sabato 7 aprile 2018

Chi sembra chiedere qualcosa

Si presenta con il suo musino, il becco proteso a chiederti qualcosa, lo sguardo stupito: sei seduta a un tavolino e non hai niente da offrirmi?

Tutto questo leggo in te, piccola creatura sul lago di Como, e ti chiedo scusa: no, non ho niente. Eppure non te ne vai, deluso; mi giri attorno ancora un po', mi osservi e mi riempi il cuore di tenerezza.

Mi sento così felice che capisco solo quando te ne vai: a volte, chi sembra chiederti qualcosa, ti dà molto.

sabato 3 febbraio 2018

Un fiore di luce

Un fiore di luce, sull'albero spoglio solo in apparenza. I rami attorno dolcemente arresi a tanta bellezza, il lago Maggiore si lascia andare.

Il cielo si divide in mille esclamazioni di sorpresa: ciascuna è una sfumatura.

Un fiore di luce che sembra fissare proprio me, creatura luminosa anche solo di riflesso.

venerdì 2 febbraio 2018

Chi si confonde

Ti confondi tu, nello schermo azzurro della vita e dei ricordi. Mi confondo io che non trovo la strada per riabbracciarti.

Comunque vada, tu sarai il mio lago. Quello che sa darmi il buongiorno e di notte non si rannicchia sotto le coperte, ma getta indietro le lenzuola del buio.

Chi si confonde, è chi ama. come te e me. 

domenica 21 gennaio 2018

Notte e pensarti ancora lì

Ogni tanto ti penso come il mio lago d'inverno. Lì, addormentato, accudito da una nebbia che si fortifica in nuvole. Così abbandonato, dopo aver combattuto tanto, da dormire con  uno dei tuoi straordinari sorrisi.

Chiudere gli occhi e pensarti ancora lì. Con un sogno che si concede, senza dolori. Aspettando una nuova primavera, con me.

Notte e pensarti ancora lì. 

martedì 14 novembre 2017

Il mio quadro

Il mio quadro spesso è coperto dalla cortina della realtà o da qualcosa che si spaccia per tale. Eppure io riesco a individuarne i colori, per testardaggine o per caso.

Anche quando sono distante anni luce, ne sento le sfumature sulla pelle. Potrei essere ancora piccina oppure così incredibilmente consapevole: probabilmente, entrambe le cose.

Il mio quadro cammina più veloce di me, mi precede, mi aspetta. E quando il mio sguardo si rattrista, gli si offre generoso. Il cielo e il lago abbracciati, inteneriti dalla razza umana. Nel mio quadro.

lunedì 6 novembre 2017

Notte e posati tu

Facciamo un affare, luna. Anche quando sei distante tu, oppure lo sono io; quando mi manca terribilmente il mio lago. Quando nessuno di noi tre riesce a incontrarsi e qualcuno deve fare il primo passo.

Posati tu, sulla sua acqua silenziosa.

Sulla mia ricerca, che non è malinconia.

Su quei riflessi di sogni che a me o a lui apparterranno.

Posati, luna, o veglia almeno da lontano.

Notte e posati tu.

mercoledì 25 ottobre 2017

Il tuo vestito d'autunno

Il tuo vestito d'autunno: afferrato, indossato, lasciato scompigliare dal vento e dalle promesse. Le acque che si confidano segreti e rabbrividiscono, quasi quanto il cielo.

Questo è il lago che mi parla, da quando ero bambina. E le sue voci arrivano da lontano, per saggezza o timidezza, che poi forse sono la stessa cosa.

Il tuo vestito d'autunno, un po' arruffato, ma trasmette uno strano senso di calore, mentre la stagione corre avanti senza aspettarci.

lunedì 9 ottobre 2017

Notte e l'estate che non si scioglie

Invece no, non è finita. L'ultimo giorno d'estate, conficcato nella pelle, è passato eppure lei non si vuole sciogliere. Nemmeno nel lago, che finge di essere ancora tiepido.

Persino le foglie restano verdi, mentre si specchiano. E ci ridono su, come me.

Notte e l'estate che non si scioglie.

sabato 30 settembre 2017

Notte e ci sei sempre tu

Anche quando rimpicciolisci, persino nei ricordi, ci sei solo tu. Sempre tu. Un cuore d'acqua, che si rannicchia tra le nuvole e il profumo d'autunno, un universo che si è spalancato davanti ai nostri occhi all'improvviso.

I tuoi riflessi negli occhi di mio padre e persino in quelli miei. L'aria è già fredda, lo so, e diamo la colpa alle bizze del bosco.

Eppure magari è la forza del pensiero che ci sei solo tu a darmi questi brividi.

Notte e ci sei sempre tu.

martedì 12 settembre 2017

Notte e mantenendo la fede

Viviamo attraverso la pioggia, poi compare questa luna a metà, arancione e contorta. Lungo la strada, vediamo persone così diverse: e ciascuno può esserci madre, padre, figlio, fratello.

Tanti impegnati a bisticciare, altri a distrarsi, e pochi a vedere briciole di luna. Se ci provo, mentre il mio lago cede il posto all'asfalto, potrei credere a Bon Jovi.

E' bello mantenere la fede, anche quando non ti ricordavi nemmeno più dov'era riposta. Non aver bisogno di qualcuno di odiare, mentre la strada scorre più forte di noi.


Notte e mantenendo la fede.

domenica 27 agosto 2017

Notte e ho appena cominciato l'estate

E' ancora estate. Quando finalmente riesco ad agguantare la crostata di ciliegie, sorrido come se anzi fosse appena iniziata.

Il lago sbuffa di caldo e alla Marietta passiamo a consolarci così: non importa quanta estate ci porti via il tempo, si può ancora gustare piano piano.

Le ciliegie che si fondono nella torta, mi fanno sempre sfiorare dalla voglia di sedermi e guardare Twin Peaks.

Invece sono qui, davanti al lago che scorre sbuffando e penso che l'estate si gusta piano piano. Forse, l'ho appena cominciata.

Notte e l'ho appena cominciata

mercoledì 23 agosto 2017

Posarsi su una siepe morbida

Posarsi su una siepe morbida, per offrirsi agli sguardi senza eccedere.

Il lago conficcato in fondo al cuore, come un desiderio che sta ancora trovando la propria strada. Lo contemplo, con una carezza a quei fiori a cui mio padre offriva tante premure.

Posarsi sui ricordi e sorridere, è la tua magia.