venerdì 31 marzo 2023

Continuo a guardare in alto



 
Inciampo in pensieri, non desideri. Quelli mi fanno guardare in alto.

Mi assicurano che ho raggiunto un risultato; io sto già guardando al prossimo, che sfugge alla matematica umana. È qualcosa che dilata il cuore. 

Continuo a guardare in alto, ovvero a ciò che mi manca, a ciò che mi guida.

54 anni e sentirne la forza, avere ogni giorno quell’impeto di ricominciare, lontano dagli inganni. Il trucco si è già estinto da un pezzo, non il bagliore nei miei occhi.

sabato 25 marzo 2023

Un dono nascosto


 Sosto sotto la pioggia della primavera, della sua rapida bellezza. Poi scivolo via con il mio pacchetto e i miei pensieri.

Solo a casa mi avvedo che qualcuno è venuto via con me: un petalo che ha scelto la colorata carta del mio pacco e ha voluto o potuto seguirci. Un petalo già ammaccato, ma con tanta voglia di primavera. 

Noi involontaria opportunità di non finire su un grigio tappeto di asfalto, lui un dono nascosto, ora posato con gentilezza in un libro. 

domenica 19 marzo 2023

Da qualche parte tra follia e innocenza

 

Non vivo come un angelo tra le mani di un barbiere, i miei abiti sono macchiati dall’esperienza. E mentre scrivo parole a caso ad un amico che non so confortare, frugo nei tempi  indefinibili condivisi.

Erano un luogo tra follia e innocenza. Ciò che contava univa, non lacerava. Io scrivevo senza il filtro dell’esperienza, ma anche senza scorza come adesso: ciascuno a modo suo navigava in quel mare. Ma forse mi illudo e già strisciava il seme dell’astuzia e degli interessi.

Ma tu no, sei sempre stato più sincero di tutti. Forse sei rimasto solo tu e io, a volte provo a venire a trovarti... da qualche parte tra follia e innocenza.

venerdì 17 marzo 2023

Sicuro come l’aurora

 

Mi piace stringere le Tue parole all’alba e appoggiarle sul cielo, guardarle mentre prendono corpo nella mia vita e poi restano senza farsi notare.

Filigrana d’anima,  nella storia di una vagabonda che si è scoperta fin dalla prima canzone. Le lusinghe di ogni tipo scottano, meglio viaggiare e guadagnarsi ciò che serve. Ho cucito le tasche per sicurezza. Mai interessata a ciò che brilla, scivolo di aurora in aurora consapevole del fatto che essa vibra con o senza il mio sguardo.

Sicuro come l’aurora sei Tu. 

domenica 12 marzo 2023

Puoi sempre incontrare la primavera - tanti auguri, Gaia

 



Ci sono stagioni che vengono strette, scosse, capovolte come da un terremoto. Ti ritrovi immersa in un inverno, che toglie il fiato.

Anche stavolta mi è successo, con una prepotenza che poteva, e può, schiacciarmi. L'indifferenza umana che pone in pericolo te e ciò che hai di caro, reagisci, vieni ferita e poi ti svegli congelata in un grigio doloroso.

Pochi flash, tanti brividi, e lotti per non confessare quanto hai paura. Ma può anche succedere che incontri la primavera, proprio mentre tremi tanto.

A me è successo. Accanto a me, c'era Gaia e la sua battaglia in un campo aperto diventava la mia battaglia, e viceversa. Così diverse, così uguali. Unite per squarciare il gelo attorno a noi. Accadeva così che incontrassi altre creature gentili, che imparassi che ogni dolore poteva anche custodire l'anima, che non ci fosse freddo da cui una coperta e un'attenzione non potessero riparare.

Gaia è stata la mia alleata, il mio specchio, la mia forza, la mia complice nei giorni bui. E adesso che compie gli anni, in una condizione diversa da quella che avremmo voluto, ma sempre con quel suo sorriso, quella sua voglia di combattere, mi sento una festa dentro.

Sento di aver incontrato la primavera e di non aver voglia di arrendermi. Come lei, ogni istante cullo il desiderio e la certezza di poter ricominciare.

Allora, tanti auguri Gaia. Prego che non incapperemo in altri inverni, ma so che qualsiasi cosa accada nella vita, puoi sempre incontrare la primavera.

sabato 11 marzo 2023

Scivolo via, come voi la mattina


Un prato di stelle, una volpe che fugge dalla città, un sentiero di desideri che si inerpica fin lassù.
 
Starei tutta notte a fissarvi, invece di sognare. Ma le voci e il tepore di casa mi chiamano. 

Scivolo via, come voi la mattina, eppure resto vicino. Come voi 

giovedì 2 marzo 2023

Un pensiero tutto mio


 Nelle nuvole brilla un pensiero, così nitido che nessuno lo può catturare. 

Quelli che ti misurano dalle assenze, dalle presenze, dai gesti, non sanno cosa ami, cosa combatti, né importa. 

Io alzo lo sguardo e vi trovo il mio pensiero, conficcato in una coperta morbida. Lo sfilo, lo ripongo, me ne prendo cura.

Un pensiero tutto mio, un altro dono di questa vaga reclusione, che mi fa addormentare con un sorriso. Preferisco i pensieri ai giudizi.