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SOLO 800 MILIONI DI RESPIRI

lunedì 5 gennaio 2026

Punti fermi e leggeri. Perché l'inverno è nella testa

 

Correndo, chiusa in me stessa, per sfidare l'inverno, sono incappata in un urbano tramonto. Distratta, o riportata alla consapevolezza, da un cinguettare teneramente sospetto.

Punti fermi e leggeri nell'aria: uccelli che in gruppo tessevano un canto per noi indecifrabile. Se non fosse che stiamo piangendo innocenti ragazzi da giorni, penserei fosse sereno.

Forse, è sereno.

Punti fermi e leggeri ci dicono che quando tutto finisce, forse sta cominciando. E che l'inverno è dentro la testa, promettendo insopprimibili primavere.

venerdì 2 gennaio 2026

Chissà come facevi a ridere (con tutto il frastuono)

 

Chissà come facevi a ridere,  bambina, con tutto il frastuono attorno. Io non me lo ricordo, ma me l'hai lasciata tu, questa memoria: era un mondo che ti pareva terribile, quello che ti inseguiva, solo io conosco i tuoi tentativi di libertà.

Perché me l'hai detto tu, prima di fingere di allontanarti.

Eri così fragile, tempestata da umori variabili, bullismo da quattro soldi e persino zanzare (ti ricordi la tua pelle percossa, specialmente sul Ticino). Ma ridevi, ridevi con una luce che ti invidio.

Come faccio a ridere oggi, con tutto il frastuono. Dovrei avere la scorza, eppure è sempre più sottile, sì perché non posso attribuire tutte le colpe fuori, a quel mondo che, vicino o lontano, urla sempre di più.

Lo so come facevi, a ridere così. Tu avevi i tuoi sogni. E qualcosa, dev'essere rimasto anche a me. 

domenica 28 dicembre 2025

Il ghiaccio e il fiore

 

L'universo di luci non scalda il cuore: si scava con prepotenza il proprio spazio il ghiaccio sulla città. Nessuna illusione, di fronte alle blande temperature che sbadigliano di un lontano inverno.

Lo senti proprio, il ghiaccio dentro. Vorresti allungare una mano o il passo, ma nulla di te si muove: neanche i pensieri sembrano volersi scostare. 

Tutto è bloccato in una trappola di ghiaccio e luci, avvolta dalle sembianze beffarde di un fiore.

Scenderà la notte e forse sarai libero, ma intanto contempli, quasi ipnotizzato, ciò che fuori si fissa sui tetti e sul cielo. C'è troppo rumore attorno per parlare, del resto le labbra non riescono nemmeno a tremare. 

Ci vuole un raggio potente, che io non conosco, ma tu possiedi, per sciogliere questo gelo. Lo aspetto, senza esigerlo, in quest'anno che si allontana.

sabato 20 dicembre 2025

Ancora in punta di piedi


 La mattina non si è ancora accesa e noi ci chiniamo sulle ultime carezze della notte, che tutto sfuma.

Ancora in punta di piedi, avanziamo. Ancora in punta di piedi, attendiamo. Non so quando riusciremo ad avvicinarci, ma la direzione è tracciata.

Lentamente, usciamo dai nostri pensieri dove la Luce non vuole che ci perdiamo. In punta di piedi, speriamo. 

domenica 14 dicembre 2025

Basta una luce (I did my best, it wasn't much)

 

Anche se ho fatto del mio meglio, non è stato un granché. Anche se oggi pochi (con la complicità di molti) hanno cercato di togliere la Luce, non ci sono riusciti.

Basta una luce, per non cadere nel buio. Basta una luce, per non farsi spezzare.

Tutt'attorno, luminarie selvagge e volume alto per non (farsi) ascoltare, ma basta una luce perché la vera Luce possa splendere, tutta.

Chanukkah e Natale, un confine che varco con una strana serenità nel cuore nonostante il lutto. Perché anche non è stato un granché il mio meglio, ho detto la verità. Anche se stasera accendo solo una luce, è lei a far cadere il buio.

Basta una luce per vivere, basta una luce per non morire davvero.

I did my best, it wasn't muchI couldn't feel, so I tried to touchI've told the truth, I didn't come to fool youAnd even though it all went wrongI'll stand before the Lord of SongWith nothing on my tongue but Hallelujah
Leonard Cohen


sabato 13 dicembre 2025

Tutto attorno c'è il mondo, dentro tu piccola e immensa

 

Tutto attorno c'è il mondo, avido di Natale. Tu piccola e immensa sei dentro questo universo.

Non riesco a coccolarti come dovrei, anzi vorrei, da tempo. Mi appello alle necessità di famiglia ma tu lo sei con la medesima energia. Con la tua forza, le tue preghiere, la fede che mi hai sempre comunicato.
Oggi tutto attorno c'era il mondo, avido di Natale.
Tu senza chiedere niente, se non una carezza, me l'hai detto nel silenzio della chiesa.

Natale è già qui, senza bisogno di gridarlo.

mercoledì 10 dicembre 2025

Capirsi in tutte le lingue del mondo

Licia con Giordano

 Licia, dalla prima vacanza adolescente sulla spiaggia greca, ti ho vista con il sorriso. Non un sorriso qualsiasi, di quelli dimenticabili, ma capace di travolgere ogni nuvola.

Ma la cosa più bella che tu mi hai insegnato è che comunicare è facilissimo. Ascoltarti era tanto affascinante quanto irresistibile: sapevi unire greco, italiano, inglese in una miscela che raggiungeva il cuore e subito dopo la mente.

Ci riuscivi, perché lo volevi con tutte le tue forze. Raggiungere, abbracciare, unire.

Capirsi in tutte le lingue del mondo: Licia, figurati se non riesci a raccontarci tutto anche ora e a farci sentire più vicini che mai.