lunedì 30 ottobre 2017

Ripartire

Chissà se è una maledizione come quella del Vecchio marinaio, oppure se si tratta solo di ali.

So che quando sembro comodamente seduta, persino le poche volte che lo sono davvero, c'è già qualcosa che preme. C'è un movimento che si imprime e non tardo a riconoscerlo.

RIPARTIRE.

Ripartire per credere, ripartire per crescere, per fare un passo indietro e correre poi avanti. 

Non importa se il timone appaia troppo grande e le mie mani possano anche tremare.

E' quando mi siedo, un istante, che so che devo ripartire.

venerdì 20 ottobre 2017

Dialoghi reali - scrivere in stampatello

- Ma come diavolo scrivi: non puoi almeno farlo in stampatello?

- Veramente ho scritto in stampatello.

Silenzio (di) commiserazione.

Listen to your heart - canzone per il giorno

Nella differenza, scoprirsi così connessi. Meglio di un mondo che di connessione blatera. La chiamano chimica, la testa invita a ribellarsi; solo un grido insiste.

Ascolta il tuo cuore, non perché abbia soluzioni garantite. A rigor di logica del mondo, fregature garantite. Ma basta che tu lo lasci correre e sta già correndo libero, come te.

Ascolta il tuo cuore, perché c'è questa meraviglia, che si chiama vita e ha tanti volti, riunitinello stesso.

Parlerà proprio a te, il più distratto del mondo. Se glielo permetti.


Listen to your heart - Starsailor - canzone per il giorno

Come la stella che non sono

Da ragazza giocavo con un'altra tastiera e sognicchiavo una band. Ho turbolenta memoria di aver pubblicato di nascosto anche un annuncio. E di aver ricevuto chiamate da rocker che ad altro erano interessati.

Forse volevo persino diventare una rockstar, scordando quanto detestassi suonare in pubblico. 

Come la stella che non sono, che non voglio nemmeno essere, a volte mi trovo sulla mia strada e si accendono lampi di sogni scordati.

E la cosa bella è che restano con me, ai piedi di tutti quelli che brillano ora.

giovedì 19 ottobre 2017

Notte e scura è la città

Dentro una strada che dovrebbe essere nel cuore della città, sento un buio sconosciuto.

Sì, non vedo una sfilza di luci, ma è un'oscurità diversa, più fitta, quella che la divora. Mentre lo penso, in fondo alla penombra, scorgo un uomo giovane che fruga in un cestino. E passano ragazzi che sanno di tabacco e parolacce. 

Mi sposto in fretta e torno nella luce artificiale. 

Ma come è buia la città, lo sento ancora addosso.

Notte e scura è la città.


mercoledì 18 ottobre 2017

Le cose succedono

Le cose succedono. Me lo dice un amico, oltre ogni saggezza.

Meravigliose, bastarde, irresistibili.

Beati quelli che scorgono  la differenza.

O forse beati noi che ce ne meravigliamo. Tutto così insensato da avere una sua logica.

Notte e la distanza

Per studiare, anzi amare qualcosa da vicino, devi afferrare lei.

La distanza.

Quella che ti permette di osservare come se fossi lontana mille miglia e un secolo, mentre ciò che vedi è dentro di te.

La distanza sembrava dannarti, ora ti salva. 


Tutto più sopportabile, lontano anzi dentro di te.

Notte e la distanza.