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domenica 20 novembre 2016

I poeti non si comportano come vogliamo noi

Lezioncine di vita sui vostri schermi, contro i poeti vanagloriosi che non ritirano i premi.

I poeti non si comportano come vogliamo noi. 

I poeti hanno una loro libertà, che a noi manca più di un premio Nobel. E quando hanno impegni da onorare e non corrono su una passerella per quanto gloriosa, io non penso né bene né male.

Penso che è bello fare ciò che si sente. E non ciò che vogliamo noi, che insegniamo per non imparare.

sabato 15 ottobre 2016

Vorrei come Dylan

Sì che vorrei essere come Bob Dylan, ma mica per la sua arte irraggiungibile o per un Nobel che passa.

Vorrei qualcosa di ancora più ardito.

Vorrei luoghi e momenti in cui non mi possono trovare per le varie incombenze, perché sono immersa nella vita.

Vorrei poter scrutare l'orizzonte in silenzio totale e trovare una parola giusta, che presto cambierò e poi abbandonerò perché ho troppo da ammirare. 

Anzi, più di tutto vorrei non dover dire qualcosa. Che tanto stanno già parlando tutti. Ah, tocca a me? Che cosa vi aspettate? Bene, aspetterò ancora un po'.

Sono nel deserto e lì i suoni vagano incerti, come noi.

Chissà se Bob Dylan sa sempre dove andare. A prescindere dal vento.

A volte, dove non ti possono trovare, se non sotto l'ombra di un sorriso, vorrei andare io.

venerdì 14 ottobre 2016

I Nobel e quello che resta

Ho un'opinione sul Nobel a Bob Dylan? Sì, basta frugare in qualche cassetto o magari prendere la magnifica pagina che scrisse in tempi non sospetti Giuseppe Battarino su "La Provincia", con una mia zampata guastafeste di stampo bonjoviano.

Ho un'opinione su Dario Fo? Sì, anche se non l'ho mai "cassettato", anzi questo già dice qualcosa.

Oggi dico solo riposa in pace Dario, e saluta Franca.

Per il resto, tre quarti di ciò che leggo oggi sui Social a proposito della dipartita di Fo e del premio a Dylan mi propina la consueta dose d'amarezza.

Ciascuno ha diritto alla propria opinione, ma i toni aiutano a fare la differenza. 

Del resto, con tutto quello che abbiamo fatto per l'umanità dalla tastiera, abbiamo  diritto a insultare e/o mancare di rispetto a chi ha scritto o fatto qualcosina nella sua vita e magari - che ci piaccia o no - per gli altri.

I Nobel vengono (assegnati) e vanno.

Resta la nostra inadeguatezza, che ha trovato un ottimo amplificatore. La nostra frustrazione e incapacità di essere civili.