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sabato 16 luglio 2016

Notte e ci sono soprattutto uomini

Timothé, dicono fosse un sognatore. Ma ha saputo proteggere la sua donna e il loro piccolo, pagando con la vita a Nizza. E non mi dimentico di Faraz Hossain, che rifiuta di allontanarsi dalle amiche a Dacca. O della nonna che con il suo abbraccio salva il nipotino, sul treno in Puglia.

Di gesti nobili, generosi, d'amore - e li riterrei sinonimi - è pieno il mondo, lo so, lo sento. Ci sono tanti uomini dei quali sussurrare ammirati. Di quelli che tra noi compiono scelte ben diverse, purtroppo si grida.

È questa forse la differenza: il volume della voce.

Quanti esseri crudeli e astiosi. Ma ci sono tanti esseri umani, ci sono tanti uomini (e donne). Forse, soprattutto.

Notte e ci sono soprattutto uomini.

martedì 5 luglio 2016

Non è eroe perché musulmano

La storia di Faraaz - e spero di scriverne giusto il nome - mi ha aperto fin dall'inizio la porta verso il dolore e la speranza: due stanze spesso troppo vicine.

E c'è chi mi rimprovera, non rendere eroe un ragazzo perché musulmano.

Infatti.

Lo ritengo eroe - lui che è tornato dalla salvezza già mostrata per abbracciare le sue compagne e morire con loro - perché un ragazzo. O meglio, perché un uomo.

Una fede sincera preserva dal male e dall'ignavia. L'umanità, prima di tutto.

sabato 2 luglio 2016

Notte e potremmo solo piangere

Il mondo si sbriciola di dolore e questa volta la distanza non ci mette del tutto al riparo dalla consapevolezza che tocca a noi, che ogni volta tocca a noi e stavolta persino di più, se possibile.

Una strage di follia avvinghiata alla crudeltà. E se ne va persino Elie Wiesel, con le sue ferite e il suo tentativo di dare speranza. Una giornata buia, in cui si potrebbe solo piangere o cercare di sorriderci per consolarci: forse entrambe le cose, immagino.

Invece, continua la nostra gara di veleni quotidiana. E c'è una partita, insultiamo chi la vede o chi non la vede. E chi ci ha superato in strada, è un nemico giurato. E chi ha detto una battuta, è un deficiente. E un errore è la fine del mondo, mentre il mondo è già finito se non cominciamo a fare qualcosa, adesso.

Tanto insultarci e ferirci, quando potremmo piangere. Potremmo solo piangere. E se proprio avanzassimo delle energie, potremmo sorriderci per consolarci e cominciare a fare qualcosa per ogni uomo.

Notte e potremmo solo piangere.