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martedì 19 luglio 2016

Credere sempre in una favola (rip Marshall)

Lampeggiava un tweet di una ragazza pochi giorni fa: ho visto per la prima volta Pretty Woman. Mentre se ne va Garry Marshall, penso a quante altre volte accadrà: accostarsi a questo film e altre sue favole con la trepidazione di chi ne ha solo sentito parlare.

Eppure c'è una gioia superiore: quella che viene dal rivedere. E ogni volta credere nelle favole ugualmente, non importa quanto scottati dal mondo. Credere che da qualche parte esistano intoccabili giorni felici. Che un extraterrestre possa arrivare qui a salvarci con gesti buffi e una risata.

Che a volte a Hollywood i sogni stiano ancora bene e persino da noi.

Riposa in pace, con il tuo e il nostro sorriso, Garry Marshall.

martedì 29 aprile 2014

Pipetta cresciuto

Quando guardo film di Ron Howard, come Apollo 13, mi viene sempre in mente mio nonno. Che con i nomi americani non andava d'accordo, così ribattezzò un ragazzo in un telefilm: Pipetta.

Ul pipetta, per la precisione. Per me da sempre, Happy Days significa che c'è ul Pipetta e il vero nome arriva in un secondo momento.

E quando guardo un film diretto da lui, tanto più proiettato nello spazio, mi viene da dire: nonno, ul Pipetta è cresciuto.