mercoledì 23 settembre 2020

Mille giorni, ai miei occhi

 Il telefono impazzito mi rimanda messaggi di mille e più giorni fa: mi attraversano come brividi.

Proprio mentre il salmo mi ricorda: cosa sono mille anni, ai tuoi occhi. Un lampo fissato con morbidezza nel cielo, una scala tra le nuvole che percorri con un gesto.

Io, non mi so trovare in mille giorni. Non so fissare, lungo quel tragitto, un momento che mi ha cambiato, che mi ha fatto gustare amare verità, che mi ha fatto ridere.

Mi resta da guardare quella scala tra le nuvole e sfiorarla con le dita del pensiero: troppo grande per me, come mille giorni, mille istanti e forse anche uno.


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