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giovedì 26 ottobre 2017

Notte e Jim Morrison mi vuole bene

Quando sull'autostrada il tramonto è sfumato, ho bisogno di tirarlo fuori un'ultima volta. Infilata nella notte e nella coda inaspettata, le luci delle auto che sorridono alle prime note.

Non mi esaltava, un tempo, "L.A. Woman": ero più incline ai primissimi Doors. Da qualche tempo, viaggiare è diventato più sopportabile grazie a questa canzone. Accelero, freno, danzo, sento le colline sono incendiate ma d'amore, non di follia come ora. E prima di essere travolta da Mr. Mojo Risin', mi aggrappo a quella frase che forse molti di noi una volta nella vita vorrebbero riuscire a dire: se ti dicono che non ti ho mai amato, sappi che sono bugiardi.

Come un addio, come un pegno per restare. Mi commuovo e ripenso alle deviazioni in ogni viaggio parigino, per andare a salutare Jim. Anche se lui non è lì, anche se lui sa rinascere e far rinascere a ogni canzone.

Ci stiamo alzando, dalla nebbia delle bugie, ora che la coda si è sciolta e si rimettono tutti in viaggio. Stasera sono bimba abbastanza da dirmi: il mio vecchio amico Jim Morrison mi vuole bene e nessuno può dirmi il contrario.

Got to keep on risin' 

Notte e Jim Morrison mi vuole bene.

domenica 2 luglio 2017

Notte e in una notte senza Jim

Quando si affaccia questa notte, si apre una finestra sugli intrecci delle nostre vite. A tre anni attraversi cose poco memorabili con la tua minuscola esistenza, eppure  ti segnano senza che tu te ne accorga: avrai tutto il tempo per scoprirle. Nel frattempo, in una notte senza tempo Jim Morrison scivolava via.

In queste ore, mi accompagna sempre la Casa dei giacinti. Per quei presagi, per quella fiducia in un unico nuovo amico, che è la fine, per quello smarrimento quando ti accorgi che un altro ha buttato via l'unica carta in cui confidavi.

In queste ore, mi trovo sempre a camminare a Parigi, sotto le finestre di una casa a chiedere che questo finale non vada in porto. Che forse, nessun finale ci sia. E quando rimetto la cassetta, per sentirmi addosso tutti questi anni con maggiore, autofustigante efficacia, ci credo davvero.

Notte e in una notte senza Jim.




http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Homepage/216334_jim_morrison_c_stato_un_tempo_ma_nulla_sa_realmente_finire/

domenica 14 agosto 2016

Sì, grida la farfalla

Nelle scorribande con la cucciola, ci imbattiamo in una missione terribile. È lei che nota la faccenda: nell'ultima creazione del Ragno Magnone è finita una farfalla. Ha ali rosse, intrappolate nel silenzio.

Lo so, non bisogna interferire. E commuoversi per una farfalla, e non per una mosca, è da umani. Che poi, che cavolate dico: avvertiremmo quella famosa, insopportabile fitta anche una mosca. Quindi, il vero quesito: il Ragno Magnone, che mangia? Che ne sarà?

Tutte domande legittime, ma sarà colpa dell'ultimo libro su Jim Morrison letto in questi giorni. Mi rimbomba nella mente quel desiderio immenso: sentire il grido della farfalla.

Forse lei, silenziosa nella fine, per niente amica, sta urlando qualcosa a noi.

Mi tuffo nel prato alla ricerca di un rametto, poi risalgo verso la ragnatela. Sotto lo sguardo attento della cucciola, infrango la rete che stringe la farfalla, ma lei non si muove.

Con il rametto riusciamo a sollevarla, senza che lei accenni il minimo movimento. Lo tendiamo sopra una pianta, con le speranze che ormai si sciolgono.

Finché lei sbatte lentamente le ali, ci prova. Sembrano così incollate che non c'è nulla da fare, invece il movimento riprende.

La farfalla spicca il volo. E forse stiamo urlando io e la cucciola, di gioia. Forse il Ragno Magnone, furibondo.

Forse lei.

Forse tutte le creature con le ali, dunque le creature tutte.



http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/chi-ha-bisogno-di-willy-ebook.html

sabato 2 luglio 2016

Ci sono notti maledette come questa

Poi ci sono notti maledette come questa. In cui si avverano i presagi e nessuno può sventarli.

Sei a Parigi, in un valzer che non può giungere all'inverno, ma si dissolve con l'estate. Quante volte sono passata davanti alla casa effimera della morte o a quella più labile ancora della tomba, Jim. 

Quando le farfalle urlano ancora, anzi urlano veramente lassù.

Ci sono notti maledette in cui ti devi congedare da qualcuno, anche quando non lo conosci ancora.

Che sia Jim Morrison o una vittima dell'odio, c'è sempre un sortilegio che sembra riaffiorare su una notte di luglio.

mercoledì 2 luglio 2014

Notte tornando a Parigi (per una fine che mai ci sarà)

Ogni esordio timido di luglio torniamo a Parigi. Il tempo di una carezza e di una preghiera.

Non ci interessano i gialli, né le canzoni che non udremo mai: ci sono quelle che ci accompagnano ogni giorno.

Jim Morrison se ne va e ogni anno ci sembra di accompagnarlo a quella soglia misteriosa, a quel luogo che lui aveva ritratto con la sua anima e quelle degli altri.

Notte, tornando a Parigi per una fine che non ci sarà, mai veramente.

giovedì 10 gennaio 2013

Alabama song - canzone per la notte

Alla fine trionfa il tuo lato più oscuro. Irrispettoso e vorace, saltella al ritmo di "Alabama song". Ecco la canzone che mi porto dietro. Notte che sembrano ridere anche di se stesse, la voce di Jim Morrison si è già allontanata, come i lineamenti di adolescente pentito.

Ci sarà pure ragione per trovare un bar  o un'avventura. Abbiamo perso tutti qualcosa, qualcuno di prezioso.

Ridere ha già il sapore amaro di "Alabama Song".

Buona notte.