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domenica 30 dicembre 2018

Non può starci dentro tutto un anno

Prima di lasciare quest'anno, mi guardo indietro e penso così.

Sfogliando foto e brividi, passi avanti e tracce di sabbie mobili, viaggi della e nell'anima.

Non ci può stare dentro un anno intero, in questa pioggia di vita.

E poi mi rendo conto che dentro, ci sono davvero io. 

Con la riconoscenza che mi rende lieve e mi fa ripartire, con un ultimo sguardo.

domenica 31 dicembre 2017

Notte e senza paura di volare (coraggioso anno)

Mi complimento per il coraggio, che fosse mio e no. Non me ne rimprovero mai, mi sgrido solo quando mi sono tirata indietro: eppure neanche so alzare la voce troppo.

Perché sono felice del coraggio, che me lo fossi data o fosse un dono puro. Ho rinunciato alle certezze, in  nome di una Certezza. Immune dai sorrisetti e dai proclami, ho camminato e ora guardo le mie scarpe impolverate.

A un concerto rock, qualcuno quasi settantenne ha osato volare. Io mi avvio a un anno importante, e non ho puntato così alto, ma forse mi è costato persino di più.

Senza paura di volare, neanche di mettermi in discussione, ma più di tutto di mettere in discussione ciò che altri mi propinavano per verità di vita.

La verità passa da una lacrima, di dolore o di gioia. Dal sudore di un concerto. Dalla capacità di rinunciare a ciò che offre false sicurezze, per ascoltare umili dogmi che non chiedono giuramenti. 

Grazie per il coraggio a chi l'ha avuto e a chi me l'ha dato. Intanto, un anno più coraggioso si sta affacciando e non mi fa paura.

Notte e senza paura di volare (coraggioso anno)


venerdì 13 ottobre 2017

Ogni anno che passa

Sfogliando una vecchia margherita, la più audace o una sopravvissuta, sento gli anni sotto i polpastrelli come petali.

E penso che ogni anno che passa, è il più travolgente, il più perfido, il più stanco, il più irresistibile, il più innamorato, il più malinconico, il più vero e il più mascherato, il più sornione e il più sfacciato.

Ogni anno con te.

sabato 31 dicembre 2016

Prima pagina (da oggi incomincerò)

Corro indietro a quarant'anni fa e alla prima pagina. Quella di un diario, che fingeva di annotare fredda cronaca per Capodanno.

Prima pagina di vita, eco anticipatrice di tante altre. Dell'esistenza, del giornale, la mia firma stampata e non più vergata confusamente sopra le righe.

Voglia di esistere dal principio e varcare timidamente un quaderno dal sapore ufficiale. Mi sono descritta, trascritta, curata nelle tante pagine che sono seguite: meno ordinate ancora e più libere, quelle mie.

Prima pagina, e una certezza da Capodanno: da oggi incomincerò.

Ogni volta che l'ho detto, ho tremato e sorriso. Come il personaggio di un libro che non ho ancora pubblicato e forse non lascerò mai correre libero, sono brava a incominciare.

Che sia l'inizio dell'anno o la fine di un cerchio che si chiude malamente. Che siamo bambini o adulti storditi: è bello incominciare.

Da oggi incomincerò.

Buon 2017.